Solo il tempo di “respirare”: la 6^ondata di calore è probabile!

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Lungo termine che non depone affatto bene sulla questione caldo, che va seguito attentamente vista la possibilità che un’altra ondata africana possa spingersi a ridosso delle zone italiane.

Qusta soluzione è da valutare con attenzione, perché sono ormai molti i segnali a lungo termine che mi suggeriscono che possa manifestarsi la 6^ondata di caldo di questo eccezionale trimestre estivo 2017.

Dopo la rinfrescata e la boccata d’ossigeno, infatti è previsto un nuovo aumento pressorio, il quale dal comparto occidentale del Mediterraneo si protrarrebbe verso levante, proprio in direzione della nostra Penisola.

Facile intuire gli effetti, caldo e ancora caldo in vista, questa volta magari non eccezionale come ora, ma con ulteriori disagi per una stagione che visti i presupposti, si potrebbe collocare al 2°posto dopo il 2003.

Ed attenzione perché, se Agosto dovesse continuare con pesantissime anomalie come le stiamo riscontrando, (siamo adesso su valori veramente alti nella 1^decade), non è difficile avvicinare alla fine il trimestre che pareva irraggiungibile del 2003.

Quindi il lungo termine è ancora voltato a condizioni ideali per la genesi di ulteriori ondate di calore dirette con asse SW-NE, la nostra Penisola.

Ne sarà ancora una volta interessata direttamente?

Lo scopriremo presto!

Crollo termico, violentissimi temporali in arrivo!

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Mentre ancora ci aspettano giorni difficile sul tema caldo violento, iniziamo a dare uno sguardo al prossimo futuro, confermato da un vistoso calo termico, dapprima al Nord ed entro il 12 anche su tutta Italia, dove per ultime saranno le zone sicule ad assaporarlo.

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Il tema è “scottante” anche per quanto riguarda la possibilità che dopo questo grande caldo storico, possano esservi le condizioni ideali per la genesi di ammassi temporaleschi di inaudita violenza.

Non è meteo terrorismo, ma è la pura realtà, lo abbiamo già visto in molte zone italiane durante i break estivi di questa stagione, lo abbiamo visto in Europa (esempio Istanbul).

Quando c’è enorme calore da dissipare, le condizioni diventano estreme in presenza di aria fresca in quota che penetra nelle caldissime acquee mediterranee, specie in questo periodo dove essere sono una brodaglia.

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Mari con temperature a 26/28° C nelle acquee superficiali, nella quasi nella totalità dei nostri mari, non sono altro che una bomba pronta ad esplodere qualora le condizioni risultassero favorevoli.

Oggi GFS e ECMWF nei loro run mattutini mettono in evidenza tale possibilità, dove al Nord (target 8-11 ad iniziare da Ovest verso Est) è confermato che possano generarsi fortissimi fenomeni temporaleschi con grandine e locali possibili tornado (questi non possono però essere previsti con precisione perchè nascono all’improvviso in ambienti favorevoli)!

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La novità di oggi nelle corse dei due prestigiosi modelli è che la goccia fresca in quota potrebbe spingersi un tantino più a SE, interessando anche parte delle zone adriatiche appenniniche e localmente il settore del medio/basso Tirreno. (tutta a confermare quest’ultima opzione)!

Di sicuro per il Centro-Sud c’è un crollo termico anche di oltre 10 gradi entro il 12 Agosto, quando correnti atlantiche temperate interesseranno tutta la Penisola.

Ci aggiorneremo, ai prossimi run modellistici!