L’Estate 2017 tra eccessi di caldo e fenomeni dannosi

divisioneflusso2017agosto

 

Ecco lo scenario medio a livello europeo che potremmo riassumere in questa Estate fin’ora.

E’ stata una Stagione che in media sta vivendo periodi poco dinamici a tratti anche localmente molto secchi a sud del Continente, mentre ogni tanto le code del flusso atlantico instabile apportano dei peggioramenti localmente intensi che lambiscono anche le zone settentrionali italiane, la Francia e parte dell’area balcanica e zona turca.

La cartina elaborata dal modello americano GFS, ci fa notare come cambi poco per le zone più a sud del Continente nelle prossime 72 ore, con il flusso atlantico troppo a nord, che rappresenta una stima pluviometrica a livello europeo.

Tranne brevi break nelle zone della Penisola Iberica settentrionale, area che potrebbe ricevere qualche preziosa pioggia, dopo l’ennesima stagione caldissima, il resto del Mediterraneo centrale e fin verso l’area basso balcanica sono quasi del tutto fuori da grossi cambiamenti.

GFSOPEU12_72_18

L’Italia, cosi come il resto della zona orientale del Mediterraneo saranno alle prese con clima per lo più secco al Centro-Sud, più piovoso al Nord solo perchè si troverebbe esposto al passaggio di alcune code di fronti atlantici, che ogni tanto si abbasserebbero di latitudine.

Questi coinvolgeranno parte del centro europeo, alcune aree alpine, pre-alpine, e settori alto balcanici.

20668383_10212632534921903_944841893_n
Violentissimo temporale dannoso nato nel Ne italiano che poi si è spostato in Slovenia, foto inequivocabile della grossa grandinata avvenuta in zona.

In queste zone la piovosità andrà ad aumentare localmente con forti temporali e fenomeni anche localmente violenti e dannosi (vedi i già primi disastri tra Trentino Alto Adige e Cortina di questi ultimi due giorni).

Arrivano notizie anche di un fortissimo temporale di grandine, nato nel Ne italiano, che poi si è rinforzato in area slovena dove ha prodotto severo maltempo. (foto allegata accanto)

Del resto per oggi l’ente estofex, cosi come tutti i vari parametri analizzati erano preposti ad un cattivissimo maltempo in zona, dove l’allerta di grado 2 prevedeva la possibilità di grandinate intense e locali tornado.

Flash news meteo: le piogge più abbondanti nei prossimi 7 giorni in Italia!

piogge7giorni13ago2017

 

In base alle proiezioni del modelli americano GFS ecco le zone dove in generale, nei prossimi 7 giorni, saranno preda di possibili piogge o temporali.

In violaceo le aree dove saranno in media più presenti, in verdino dove potranno presentarsi, in giallo più rari.

GFSOPIT06_180_18finoal13agosto2017

Nord: piovoso nelle zone alpine, a tratti zone pre-alpine centro-orientali, piogge altrove possibili a tratti nelle zone occidentali e a nord del Po in generale.

Centro: clima secco lungo l’area tirrenica, qualche temporale di calore nelle zone interne e locali su coste adriatiche centro-settentrionali.

Sud: clima secco, qualche acquazzone di calore nelle ore centrali del giorno, ma nel periodo che va dal 6 al 13 non si avranno variazioni di rilievo sul campo precipitativo.

Isole: Qualche acquazzone di calore nelle interne sarde, in Sicilia clima sostanzialmente secco.

Lungo termine con pattern bloccato. Sarà 6^ondata di calore?

2deccalda2017ago

 

Gli ultimi aggiornamenti modellistici confermano il break ristoratore, un paio di giorni senza eccessi di grande caldo, mentre a partire dalla seconda parte del mese, è previsto un graduale aumento termico.

Da qui molto probabilmente, entro la fine della 2^decade, partirà la 6^fiammata africana, (molto probabilmente non da record).

083286e5-8549-4a2a-bbf5-fe7d81a2b057
Accumuli piogge per i prossimi 10 giorni nelle zone africane, evidente l’anomalia di esse spostate più a nord rispetto alla media

Il discorso è molto semplice da capire, fin quando certe anomalie in Atlantico, vuoi per temperature delle acquee messe in un certo modo, vuoi per un itcz elevato che sta provocando piogge nel Continente africano molto più a nord di latitudine.

Altri fattori stanno apportando a realizzare una delle Estati più roventi degli ultimi anni, seconda solo al 2003, mentre Agosto come insieme a livello nazionale rischia pure di battere quello di 14 anni fa.

Dunque il pattern rimane bloccato o quanto meno (semi bloccato), visto che ci sta salvando qualche fortunato calo d’onda a smorzarne gli effetti da 2 mesi circa a questa parte.

Un cambio a livello barico sembra improbabile sul breve periodo e pure sul lungo,  con Agosto che rischia di finire sotto torchio anticiclonico prevalente. Almeno per quanto riguarda il Centro-Sud, senza neppure una prima rottura stagionale (la tempesta equinoziale per intenderci), che a volte si manifesta nella quindicina di giorni dopo il ferragosto.

Per riscontrare un deciso cambio di patter è al momento impossibile dire quando e come potrebbe cambiare in modo deciso questo assetto. Infatti, tranne brevi apparizioni temporalesche soprattutto al Nord Italia e versante medio/alto adriatico, la situazione permarrà quasi bloccata chissà per quanto tempo ancora.

Allerta al Nord: temporali forti, avvisi!

allert6ago2017

 

L’allerta lanciata dall’ente estofex prevede già oggi possibili temporali localmente violenti, associati a grandinate e colpi di vento.

Rammentiamo di fare prudenza nelle strade, non è un caso che anche la donna a Cortina, durante un nubifragio, ha perso la vita a causa molto probabilmente di imprudenza.

In questo periodo, cosi come l’Autunno, il carburante per la genesi di fortissime manifestazioni temporalesche che poi possono divenire pericolosi nubifragi, è più elevato rispetto alla stagione invernale.

Viviamo in un periodo caldo o molto caldo, soprattutto in questi giorni dopo essere passati dal caldo estremo, c’è il rischio che si possa passare ai fenomeni distruttivi.

Questo non è meteo terrorismo ma è la pura realtà dei fatti, Cortina è solo un esempio, in questi prossimi giorni sono infatti previsti altri possibili nubifragi nelle zone alpine, pre-alpine e con sconfinamenti nelle zone del Nord.