Ondata di caldo dopo metà mese, sarà l’ultima?

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Dopo la rinfrescata di domani al Sud la gente si domanda che tempo farà poi da Ferragosto in poi, se il caldo avrà finito di sparare le sue ultime cartucce oppure metterà radici nuovamente in sede italiana.

Ebbene, stando alle ultime elaborazioni dei centri di calcolo, possiamo affermare con una discreta sicurezza che il grande caldo e duraturo potrebbe essere già finito qui, con oggi.

La pausa di domani e fin verso la giornata di Ferragosto, sarà però effimera, perché dalla serata del 15 e fin verso almeno quella del 17-18 potremmo sperimentare la 6^ e forse ultima ondata di caldo stagionale di un trimestre davvero molto caldo.

La traiettoria di questa probabile ondata di caldo, potrebbe essere il Centro-Sud, specie le zone estreme meridionali, dove si potrebbero ancora sperimentare delle temperature fastidiose.

Il caldo però sarebbe al suo ultimo atto, una sorte di “canto del cigno“, con le sue ultime note a sancire una stagione veramente molto calda e sopra le aspettative.

Bombe di vento e di pioggia: Il mal costume dell’informazione raggiunge l’apice! (VIDEO)

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E’ vero, ormai per la questione clic si fa uso e abuso di assurdi termini, ma se da un lato è  ormai normale che ci si possa imbattere in denominazioni di anticicloni o cicloni, dove i vari lucifero, zeus non fanno più notizia, l’innovazione dell’ultim’ora è la nuova dicitura per un altro parametro meteorologico.

Il vento di ieri in Veneto, un classico “downburst“(ovvero una colonna d’aria fredda che in rapida discesa impatta al suolo), che ha causato danni con molte cadute di alberi, è passato per esser ribattezzato dai giornalisti inesperti del settore come una “BOMBA DI VENTO”.

Niente di più errato, nella meteorologia non esiste nessuna bomba di vento ne di pioggia, ma solo termini specifici per definire un fenomeno atmosferico quale “nubifragio” per la pioggia forte con rate orari elevati, oppure tromba d’aria o appunto downburst per fenomeni come ieri in Veneto.

Il vento puo’ assumere diversi significati, lo studio di questo parametro in diverse condizioni nel quale esso soffia, può essere definito e catalogato, ma diffidate da questi termini che praticamente non esistono in ambito meteorologico.

 

La grande avvezione 2017 oggi ci lascerà, qualche considerazione in merito, oltre al resoconto di luglio…

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PROGETTO SCIENZE

Siamo ormai alla conclusione di una delle più potenti avvezioni calde della storia del nostro paese. Una avvezione durata al sud dal primo di agosto fino ad oggi, dunque di ben 11 giorni, a dire il vero non tra le più lunghe, ma sicuramente la più pesante di tutti i tempi da Campobasso in sù. Infatti, come dicevamo negli editoriali che precedevano questa grande ondata di caldo, le regioni più colpite sarebbero state quelle centro settentrionali e così è stato. Sono stati battuti record storici di cui daremo contezza definitiva nell’annali che pubblicheremo in gennaio. Una cosa però appare chiara già ora: i 40°C superati a Bologna, i 41°C a Ferrara, costituiscono un muro climatico sfondato, mai avevamo in tempi moderni superato questa soglia così a nord. Questo qualcosa significa, certamente, abbiamo spiegato che è stata colpa degli alisei spintisi molto più a nord del normale con conseguente avanzamento inusitato…

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