DATI NOAA IL SECONDO LUGLIO PIU’ CALDO DI SEMPRE A LIVELLO GLOBALE

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PROGETTO SCIENZE

In attesa di avere i dato definitivi di questo agosto 2017 caratterizzato da una delle avvezioni calde più forti di sempre, pubblichiamo la traduzione italiana del consueto report del NOAA riferito al mese di luglio.

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La temperatura media globale della superficie oceanica e delle terre emerse per luglio 2017 è stata la seconda più alta per il mese di 0,83°C superiore alla media del ventesimo secolo di 15,8°C, dietro al record dell’anno 2016 di 0,05°C. Nove dei dieci più caldi mesi di luglio sono occorsi durante il ventunesimo secolo (dal 2005), con solo un anno appartenente al ventesimo secolo (1998) tra i dieci più caldi luglio di sempre. Il luglio 2017 ha anche registrato il 41esimo luglio consecutivo e il 391esimo consecutivo mese con una temperatura globale maggiore rispetto a quella della media globale del ventesimo secolo.

Durante il luglio 2017, si sono registrate temperature più alte del normale sulla…

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Modello europeo Reading scatenato nella sua corsa serale: Quanto c’è di vero?

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Nella corsa serale dell’aggiornamento del modello europeo ECMWF, spicca un affondo d’aria fresca con l’avvio di Settembre ed un netto calo termico nella Penisola che si assocerebbe a locali fenomeni localmente intensi specie nelle zone adriatiche e meridionali.

Ma andando a sbirciare le medie ENS di Reading, non possiamo non notare come purtroppo, al momento le chance per aver simili scenari sembrano un pò azzardati e soprattutto il codesto run appare un pò estremo.

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Media ENS-ECMWF che non vede il vistoso calo termico

Vedremo nei prossimi aggiornamenti se tale tendenza sarà quanto meno riproposta per cercare di azzardare un primo passo di credibilità, pur restando molto cauti perchè la media degli scenari propende ancora per temperature estive e non autunnali come in questa corsa.

Va detto che comunque, a inizio Settembre appare probabile come ci possa essere un calo delle temperature, lo avevo già accennato ieri, ad iniziare dalle zone Settentrionali, sperando che possa poi esserci anche un cambio di tendenza sotto l’aspetto pluviometrico che è quello che poi conta maggiormente.

 

No alle meteo-bufale e al meteo acchiappa clic!

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Molte volte ci siamo imbattuti ad inizio Autunno su alcune notizie eclatanti che proponevano arrivi di tempeste di neve ed ere glaciali imminenti, o di un’invernata tra le più crude che avrebbero sepolto Roma, Milano e perfino Palermo ecc.

Il consiglio che posso darvi e’ di fare a meno della meteo-spazzatura acchiappa clic, quella che esce in rete a doc ad ogni cambio stagionale, per proporvi notizie assurde che non trovano nessun fondamento scientifico.

Una previsione o massimo una tendenza meteorologica, è possibile solo a un tot di giorni, dove l’affidabilità è pari allo zero a mesi di distanza.

Adesso vi accorgerete come l’acchiappa clic si metterà in azione, lo è già a dir il vero, con titoloni del calibro “Inverno da record nevoso in arrivo“, “In arrivo il più freddo e nevoso Inverno in Italia” ecc ecc.

Nulla di più falso, le previsioni o tendenze che siano, non possono essere affidabili oltre i 10-15 giorni, a volte nemmeno a 48 ore si riesce a inquadrare bene una certa situazione, quindi quando vedete titoli del genere fatene a meno e non dategli credibilità.

Andando nello specifico posso dirvi che ci sono periodi dell’anno, come l’Estate, dove la predicibilità del tempo è più elevata e si ha maggior opportunità di realizzazione previsionale a volte anche a 10 giorni circa di distanza.

Essa invece subisce un calo tra Autunno, Inverno e Primavera soprattutto, dove la predicibilità si abbassa repentinamente, con una previsione che a volte diventa molto difficile anche nel breve-medio termine.

Riepilogando è impossibile pretendere di realizzare previsioni a 2-3 mesi di distanza e soprattutto poco serio, con derisione verso una scienza, quale la meteorologia, che è meravigliosa.

Meteo Sicilia: non è prevista nessuna ondata di caldo intenso!

SOLEsiculo

 

Andando a zoomare le zone sicule per quanto concerne la prossima ondata di caldo in Italia, possiamo andare a parlare anche del tempo che farà in Sicilia da quì a fine mese e oltre.

Almeno fino ai primissimi giorni di Settembre cambierà poco, sole e caldo saranno gli artefici della Regione con picchi di caldo moderati.

Non è prevista nessuna ondata di caldo ne forte ne violenta, con temperature si superiori alle medie del periodo, ma il caldo a tratti forte o violento avutosi in alcuni episodi estivi non si presenterà.

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Temperature sopra media dal 27 fin verso i primi di Settembre, ma con valori non troppo elevati.

Avremo temperature calde, nelle zone interne anche picchi di 35-36°C, lungo le coste ci sarà il mare a mitigare con le sue brezze l’ondata di caldo africano, ma non si registreranno picchi di calore record, con la colonnina di mercurio che potrebbe attestarsi mediamente sui 30-33°C.

Non è atteso un cambio del tempo almeno fino alla giornata del 1° Settembre, con proseguimento del tempo pienamente estivo e caldo a data da destinarsi.

Onda calda africana al via, poi a Settembre cenni di cambiamento?

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La bolla africana sarà dura a morire, col caldo che sarà intenso a tratti su buona parte d’Italia, amplificato anche da condizioni afose la dove i picchi torridi più elevati non si manifesteranno.

Nelle località di mare l’umidità tenderà a crescere, mentre nelle zone interne ci penserò un clima caldo con picchi di umidità minori ma colonnina di mercurio che potrebbe superare localmente picchi di 37-38°C, con qualche punta di 40°C!

Questa situazione praticamente sarà una costante nei prossimi giorni, soprattutto da domenica 27 fin verso il 30-31 Agosto, mentre dal 1° di Settembre molto probabilmente l’ondata calda tenderà a concentrarsi al Centro-Sud lasciando qualche grado di respiro al Nord.

Pur essendo nel campo delle ipotesi per i primi di Settembre, va detto che qualche accenno a cambiamento potrebbe intercorrere con l’unica possibile via, quella lasciata aperta ad Ovest.

La goccia fresca in quota responsabile di questa imminente fase calda o molto calda, col passare dei giorni dall’area Spagnola potrebbe avanzare lentamente verso levante, provando quanto meno a minare il grosso anticiclone africano presente nelle nostre lande.

Se ci riuscisse, come alcuni run del modello americano GFS fanno intendere, allora potremmo finalmente scrivere di un primo accenno di cambiamento del tempo.

Certamente ancora è molto prematuro solo poter capire cosa farà questa eventuale goccia fresca in quota, la sua eventuale traiettoria e se l’anticiclone africano mollerà in parte la presa.

Sarà una dura lotta tra queste due figure bariche, anche se molto probabilmente ancora una volta, la presenza della rocca forte africana in area mediterranea italica avrà maggiore chance di prevalere, quanto meno al Sud della Penisola.

Ci aggiorneremo nei prossimi giorni.