Uragano in Texas: potrebbe piovere 1000 litri come Genova 1970 ma..

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L’uragano di categoria 3 che sta per toccare le coste texane avrà la forza maggiore in termini di piogge elevatissime in circa 96 ore o più di fenomeni semi stazionari in loco.

La zona convettiva attorno al suo occhio scaricherà un’immensa quantità pluviometrica e per fare un paragone con qualche altro fenomeno alle nostre latitudini ci ricordiamo quello record del 1970 nel genovesato, tanto per citarne uno su tutti.

Pensate che in questo prossimo evento di grossa portata pluviometria si potrebbero raggiungere picchi tra 900-1000 litri per metro/quadrato, cosa che però avverrebbe in circa 96 ore o poco più di piogge.

Se invece paragoniamo questa quantità di pioggia al clamoroso quantitativo della tremenda alluvione che colpì Genova e interland nel 1970, tutt’ora precipitazione da record  in italia, scopriamo che quest’ultima cadde in appena 24 ore causando distruzione e più di 40 morti.

Alcuni dati di quell’evento distruttivo:

(Genova, 7 ottobre 1970: 44 morti – Il Cnr ricorda che fra il 7 e l’8 ottobre 1970 piogge molto intense e localizzate raggiunsero circa 900 mm in 24 ore, corrispondenti al 90% delle precipitazioni medie annuali. La Città più colpita fu Genova, ma gravissimi danni si ebbero anche in altri 20 comuni. Le vittime furono oltre 40, di cui 35 morti e 8 dispersi. Gli sfollati furono oltre 2000.Il danno economico venne stimato in 45 miliardi di lire.)

 

Traduzione inglese:

Hurricane in Texas: it could rain 1000 liters as Genoa 1970 but ..

Category 3 hurricane that is about to touch the texane coasts will have the force majeure in terms of high rains in about 96 hours or more of semi-stationary phenomena on site.

The convective area around his eye will discharge an immense amount of rainforest and to compare with some other phenomenon to our latitudes, we remember the 1970 record in the genovesi, so to name one on all.

Think of this next big rainfall event you could reach peaks between 900-1000 liters per square meter, which would happen in about 96 hours or just over rain.

If we compare this amount of rain to the tremendous amount of the tremendous flood that struck Genoa and interland in 1970, still precipitation from record in Italy, we find that the latter fell in just 24 hours causing destruction and more than 40 dead.

Some data of that destructive event:

(Genoa, Oct. 7, 1970: 44 dead – Cnr recalls that very intense and localized rains reached between 900 and 900 mm in 24 hours, corresponding to 90% of annual average precipitation. Genoa, but there were also serious injuries in 20 other municipalities, more than 40 of whom 35 were dead and 8 were missing. The displaced were over 2000. The economic damage was estimated at 45 billion lire.)

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Le possibilità di piogge per l’azione fresca in quota proposta dal modello americano

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Possibilità di piogge maggiori di 5.0 mm in Italia centrata per giovedì 31 Agosto, carta che evidenzia qualche pioggia sui rilievi solo all’estremo Sud qualora la goccia fresca in quota ionica si portasse con moto retrogrado nelle zone indicate, tra comparto pugliese, calabro e siculo.

 

Da un lato l’alta pressione che almeno fino a fine mese potrà governare la presa con clima caldo e a tratti molto caldo soprattutto al Centro-Nord, zone interne e tirreniche, dall’altro l’azione di una massa d’aria fresca in quota nel settore ionico.

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media degli scenari ens basati sull’andamento termico alla quota di circa 1500 mt s.l.m. che vedono un certo calo per l’area centro-meridionale adriatica e settore ionico tra Sicilia e Calabria

Il modello americano GFS infatti insiste nel proporre da qualche run nelle sue corse, un’azione più fresca a partire dalla giornata del 30/31 Agosto al Sud lato adriatico e area ionica tra Sicilia e Calabria.

Viene infatti proposta un’azione parzialmente destabilizzante soprattutto relegata alle aree montuose, niente peggioramenti ne cambi di rotta importanti insomma, ma almeno qualche goccia di pioggia nelle ore diurne appare ricomparire nelle carte.

Certamente si tratta di un modello isolato, mentre tutti gli altri centri di calcolo non abbozzano ancora un bel nulla, se non la continuazione del clima estivo, anche se nel versante adriatico meridionale e al Meridione in genere non si avranno picchi di calore importanti.

Vedremo se smentire o confermare tale opportunità per alcune zone italiane.

Uragano in Texsas: impressionanti accumuli!

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Dopo molti anni si torna a parlare di una forte tempesta, divenuto un uragano di 1^categoria che potrebbe approfondirsi nel giro di poche ore grazie all”enorme energia fornita nei bacini in area Texana.

All’interno di questa tempesta ruotano venti molto forti, che nel caso in cui si approfondisse ulteriormente, visto che la temperatura marina si aggira attorno ai 30°C nelle parti superficiali, la componente eolica attorno all’occhio potrebbe toccare i 180-200 km/h di raffica.

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Questo sistema possiede le caratteristiche per poter inondare le zone costiere e localmente anche qualche km all’interno, muovendosi verso N-NW, facendo “landfalllungo la costa texana.

Ingenti quantità di piogge in poche ore sono attesi in zona, con rischio elevatissimo di allagamenti, visto il sistema che risulterebbe semi bloccato in area.

Pensate che il top delle nubi (cumulonembi) sfonderà la Troposfera, andando a lambire la Stratosfera, sinonimo della forza dei muri convettivi che attorno all’occhio produrranno autentiche tempeste di pioggia e vento.

Le ondate saranno capaci di raggiungere picchi considerevoli, anche oltre 9-10 mt di altezza massima con run-up nelle coste esposte alla furia dei venti.

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Dunque massima attenzione, erano diversi anni che un uragano non impattava le coste degli Stati Uniti con una simil forza, dove si rischiano enormi disagi, danni e allagamenti visto anche la presenza di una pressione molto bassa e conseguente “onda di tempesta” che potrebbe essere molto pericolosa.

Lo Storm Surge o “onda di tempesta” infatti è un anomalo innalzamento dell’acqua causato dei venti e della bassa pressione di una tempesta. Lo Storm Surge interessa principalmente le zone costiere, ma può penetrare anche sulle zone più interne.

Traduzione in lingua inglese:

Hurricane in Texas: Awesome accumulation!

After many years, it has come to speak of a severe storm, which has become a 1st category hurricane that could deepen within a few hours thanks to the enormous energy supplied in the waters of the Texan area.

Within this storm are very strong winds, which if further explored, since the sea temperature is around 30 ° C in the surface parts, the wind component around the eye could touch the 180-200 km / H of burst.

This system has the characteristics to flood the coastal areas and locally also a few kilometers inside, moving toward N-NW, making “landfall” along the Texas coast.

Huge amounts of rainfall in a few hours are expected in the area, with very high flood risk, given the system that would be semi-blocked in the area.

Think that the top of the clouds (cumulonimbus) will sprout the Troposphere, striking the Stratosphere, synonymous with the strength of the convective walls that around the eye will produce real rain and wind storms.

The waves will be able to reach significant peaks, even over 9 to 10 meters in height, with run-ups on the coasts exposed to wind fever.

So great care was that several years ago a hurricane did not impact US coasts with such a force, where enormous inconveniences, damages and floods are at risk, given the very low pressure and consequent “storm wave” that could be very dangerous.

Storm Surge or “storm wave” is an abnormal rise in water caused by winds and low pressure of a storm. Storm Surge mainly concerns coastal areas, but it can also penetrate into the most internal areas.

Agosto chiuderà con alta pressione, il dopo si vedrà!

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In chiaro celestino-verde affidabilità previsionale discreta, in giallo-arancio molto incerta

 

Se prendiamo in considerazione l’analisi dei vari modelli, con analisi anche dell’affidabilità previsionale per quel che concerne tutto Agosto, possiamo vedere come sia quasi chiaro come il mese finirebbe sotto il caldo.

Lasciando stare il run estremo di ieri sera di ecmwf, possiamo già dire che la soluzione più probabile da qui al 31 Agosto è l’alta pressione e il caldo, dove anche il modello europeo UKMO propone una strada bloccata con alta pressione che sarebbe una roccaforte sulle zone italiane.

 Il discorso si fa meno sicuro nei primi di Settembre, con la dispersione anche dei vari membri ens, dove si nota una certa dispersione, non nettissima, ma quanto basta per avere delle possibilità di qualche soluzione in più.

Sia chiaro, al momento di veri cambi drastici non ce ne stanno, almeno sulla carta, con trend voltato al caldo che potrebbe anche continuare per buona parte del mese prossimo, anche se mi attendo qualche disturbo per via del fisiologico invecchiamento stagionale.

Quando un vero cambio di pattern configurativo?

Al momento è solo una pura follia solo poterlo immaginare, troppo difficoltoso risulta stabilire il momento nel quale qualcosa potrà smuoversi, inoltre se l’itcz non si abbasserà, si rischia veramente che il mese di Settembre possa essere anch’esso caldo e avaro di dinamicità.