Uragano Irma: proiezioni di pressione da record?

1a1cfa2b-98c7-493f-9a6e-359d72c27457Stiamo seguendo questa forte tempesta da giorni, essa rappresenta una minaccia per le coste statunitensi, dove ancora non si conosce l’esatta traiettoria che esso prenderà.

Potrebbe prender forza nel mar dei Caraibi divenendo un autentico mostro di categoria 5, ma le sue mosse finali, quelle relative al landfall, sono ancora oggi sconosciute, proprio perchè questi sistemi autonomi possono virare all’improvviso la loro rotta.

Ma quello che in questo aggiornamento è da annotare, senza dubbio mette in risalto la sua possibile forza e lo vediamo anche nelle stime pressorie che i Global Model iniziano a intravedere nelle loro proiezioni relative alla pressione atmosferica a livello del mare.

Una pressione stimata di addirittura 857 mb/hpa che sarebbe da record, dato che il valore più basso in un uragano che ha stabilito il record del Mondo è stato il Tifone TIP nel Pacifico occidentale nel 12 Ottobre 1979

TIFONE TIPPressione atmosferica più bassa 870 hpa/mb (RECORD MONDIALE)!

Ovviamente sono ancora stime, elaborazioni e ipotesi, ma fa davvero impressione già solo vederle scritte in un aggiornamento modellistico!

 
Translation in English

Hurricane Irma: pressure projections from record?

We are following this storm for days, it is a threat to the US coast, where the exact trajectory that it will take is still unknown.

It could take strength in the Caribbean Sea becoming a true category 5 monster, but its final moves, landfall issues, are still unknown today, precisely because these autonomous systems can suddenly turn their course.

But what’s in this update is to be noted, it undoubtedly highlights its potential strength and we see it also in the pressures that the Global Model are beginning to see in their projections of atmospheric pressure at sea level.

An estimated pressure of up to 857 mb / hpa that would be record since the lowest value in a hurricane that established the World Record was TIP Typhoon in the Western Pacific on October 12, 1979

TIFF TYPE: Atmospheric pressure 870 hpa / mb (WORLD RECORD)!

Obviously there are still estimates, elaborations and hypotheses, but it really impresses just to see them written in a modeling update!

Analisi modelli: forte peggioramento atlantico dal 10?

westerliescausanoaffidabilitabassa

 

Le carte stamane mettono alla luce un’opportunità ghiotta da sfruttare al massimo sotto l’aspetto pluviometrico qualora fosse confermata anche nei prossimi giorni, con l’entrata di una intensa pertubazione atlantica in area italiana tra 10 e 11.

Siamo a medio-lungo termine, parliamo pur sempre di carte a sei giorni di distanza, che vanno si prese con le pinze, ma andando a sbirciare delle medie modellistiche e riferite a più run consecutivi, possiamo notare come possa esserci tale possibilità.

Sarebbe il primo vero affondo intenso della stagione autunnale, con piogge estese e persistenti, con tempo anche pertubato prima al Centro-Nord, poi anche nelle zone del Sud specie lato tirrenico.

La possibilità che tale mossa possa incastrarsi a dovere al momento è d’affidabilità bassa, ma a vederla sono sia il modello americano GFS che quello canadese GEM.

Lo sconvolgimento modellistico nei prossimi giorni sarà davvero notevole nei prossimi giorni anche a causa della possibile alterazione alle westerlies (flusso dei venti occidentali nell’emisfero boreale) da parte degli ex uragani atlantici, che inevitabilmente faranno peggiorare l’affidabilità modellistica una volta entrati nel nostro Continente sotto forma di forti depressioni.

Dunque si alterneranno corse molto discordanti tra i vari centri di calcolo, dove compariranno possibilmente intense fasi calde di natura pre-frontale (vedi Reading nei run di ieri sera e stamattina), ad altri con una netta penetrazione degli affondi diretti nel nostro Paese.

Non ci resta quindi di andare avanti seguendo i vari steep modellistici condizionati inevitabilmente anche da questo fattore, sapendo che l’affidabilità sarà molto bassa in questa fase dell’anno per via della transizione tra Estate ed Autunno, con l’aggravante quest’anno di una intensa attività convettiva atlantica con la nascita di forti uragani che potranno minare i centri di calcolo anche nel medio-corto termine.

METEO SICILIA: poche novità fino al 7, tra 8 e 9 potrebbe arriva dell’instabilità.

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Il tempo in questi prossimi tre giorni, fino alla giornata di giovedì 7 sarà buono, con caldo debole di giorno e freschetto la sera senza più la minaccia dell’afa portata dall’anticiclone africano.

Il tempo potrebbe invece subire un cambiamento ad opera di un’asse si saccatura in quota, che da Nord/Ovest ad iniziare dalla giornata di venerdì 8, tenderebbe poi a scivolare verso Sud/Est in direzione del basso Tirreno e Sicilia entro sabato 9.

Ne nascerebbe una fase localmente instabile sull’isola con possibilità di temporali o rovesci a macchia di leopardo, da valutare e inquadrare nelle tempistiche.

Diciamo subito che non si tratterebbe di piogge relegate a tutte le due giornate, insomma, non pioverebbe ovunque ne costantemente per tutte le ore del giorno, ma si avrebbe a che fare con fasi instabili localmente anche accese.

Ai prossimi aggiornamenti per inquadrar meglio la situazione, vista la discordanza modellistica è ancora prematuro entrar nei dettagli, sia per la traiettoria di questa azione in quota che per la sua intensità con la conseguente fenomenologia che ne potrebbe nascere.