Uragano IRMA fa paura: Il più forte dal 2005 e punta la Florida!

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Il più forte uragano dal 2005 è servito, sta conquistando la scena e metri su metri, dove adesso punta Haiti e dopo anche il sud della Florida.

E’ diventato un mostro oggi, divenendo un categoria 5 con venti che soffiano a medie sopra i 200 km/h e raffiche anche oltre i 300 km/h vicino all’occhio ormai ben definito.

L’apprensione adesso è per alcune zone, Città che in passato hanno avuto danni sia a causa di forti terremoti che di altre forti tempeste, come Haiti, dove probabilmente potrebbe creare molti disagi.

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Ma il suo cammino non finirebbe e punterebbe ancora un’altra Città americana, in Florida, Miami, dove l’allerta sta salendo di giorno in giorno.

Riepilogando ecco i giorni sequenziali dove esso potrebbe fare landfall costiero nelle maggiori zone a rischio inondazione e venti fortissimi, con elevato rischio danni, sia a causa delle forti piogge che venti tempestosi e ondate prodotte da violentissime mareggiate.

Ipotesi suo tragitto con potenza stimata al suo impatto

Giovedi: Repubblica Dominicana (cat 4-5)

Venerdì: Cuba (cat 4)

Sabato: Florida (cat 4)

Domenica: Georgia (cat 3)

Translation in inglish:

Hurricane IRMA is afraid: The strongest since 2005 and is heading to Florida!

The strongest hurricane since 2005 is served, is gaining the scene and meters on meters, where it now targets Haiti and then also South Florida.

It has become a monster today, becoming a category 5 with winds blowing over average over 200 km / h and bursts even over 300 km / h close to the now well-defined eye.

Appeal now is for some areas, cities that in the past have been damaged either by heavy earthquakes or by other severe storms such as Haiti, where it could probably create many inconveniences.

But his journey would not end and punch yet another American city, Florida, Miami, where the alert is rising day by day.

Summarizing here is the sequential days where it could make coastal landfall in the major flood risk areas and strong winds, with high risk of damage, both because of heavy rains and stormy winds produced by violent storms.

Assuming his journey with power estimated to his impact

Thursday: Dominican Republic (cat 4-5)

Friday: Cuba (cat 4)

Saturday: Florida (cat 4)

Sunday: Georgia (cat 3)

 

 

“Enorme carburante” pronto a esser dissipato: i temibili temporali marittimi!

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Il Mediterraneo è un’autentica brodaglia, i bacini sono a dir poco caldi con anomalie positive possenti in quasi tutti i settori, specie nelle zone del Centro-Sud, sia adriatiche che tirreniche e insulari.

Tale fattore sarà scatenante alla possibilità che si possano sviluppare possenti celle temporalesche, di natura marittima, con occasionali nubifragi che localmente potranno arrecare anche dei eventi intensi con danni alluvionali.

Elevate possibilità di sistemi convettivi violenti si manifestano qualora le temperature dei mari sono sopra i 24-25°C, figurarsi quando essi sono vicini ai 27-28°C come lo sono adesso.

Certamente però dobbiamo sapere che, nonostante l’innesco sia li pronto, serve anche la scintilla per far scoppiare l’enorme carburante che avviene tramite un’intrusione da parte delle masse d’aria fresche in quota, collocate anche in maniera tale da incentivare il tutto.

Da giorni vediamo sulle carte delle possibilità che possano nascere dei cattivi temporali, di tipo marittimo, i quali arrecherebbero delle possenti passate d’acqua in aree ristrette, con elevati rain/rate (quantità di pioggia in un lasso di tempo ristretto).

Questi possono risultare molto pericolosi per la navigazioni, con forti colpi di vento chiamati di “groppo”, e con autentiche sfuriate d’acqua con grosse quantità piovose che possono arrecare allagamenti con repentini ingrossamenti dei corsi d’acqua nei bacini interessati.

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Premessa sui temporali marittimi:

Individuare il luogo che sarà colpito da queste manifestazioni piovose di entità superiore al normale è un’impresa quasi impossibile, va quindi escluso che un previsore possa conoscere esattamente la collocazione di questi eventuali fenomeni, che sono e saranno sempre un rebus anche per i più sofisticati sistemi di calcolo.

Sarà ora giusto monitorare con attenzione le prossime mosse dei modelli fisico-matematici, che stanno elaborando scenari dove questi potrebbero presentarsi, specie in prima fase autunnale quando l’energia è elevatissima, tra Settembre e fin verso la prima parte di Novembre.

 

 

METEO SICILIA: probabili due episodi di piogge intense in arrivo!

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Le analisi del modello americano e dei vari membri ens non lasciano dubbi circa due passate piovose localmente intense nell’isola.

La prima bordata temporalesca arriverebbe tra venerdi 8 e sabato 9 prossimo, l’altra tra domenica 10 e lunedì 11.

Entrambe appaiono sostanzialmente intense, ma andando a esaminare la prima prevista passare nei pressi del basso settore tirrenico, rappresenta la prima ghiotta occasione per porre fine al periodo secco in molte zone siciliane.

Infatti le ultime piogge che si sono avute sabato, sono state molto localizzate e hanno interessato solo parte del messinese tirrenico e localmente il nord dello Stretto, lasciando a secco molte zone.

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Mentre il peggioramento che si materializzerebbe tra venerdì e sabato, assumerebbe carattere di forte intensità, dispensando piogge, temporali e localmente anche qualche nubifragio.

Per esser più precisi però, sia per i dettagli della tempistica, che per l’intensità e le aree che potrebbero ricevere le maggiori e preziose piogge, vi invito a seguire i prossimi bollettini del meteo Sicilia.

 

Nord atlantico porta un’intensa pertubazione autunnale: piogge copiose in vista?

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Il centro di calcolo americano GFS spalanca la porta autunnale piovosa nella sua ultima emissione delle ore 18z, dove arrivano conferme di un netto affondo nel cuore italiano di una corrente fresca ed instabile direttamente dalla Groenlandia.

Adesso il mese di Settembre potrebbe ingranare la quinta marcia portando la prima intensa pertubazione nord atlantica, dispensando le prime estese e copiose piogge spezza siccità in buona parte della Penisola.

Siamo nel range delle 120 ore circa all’inizio dell’impianto, il quale appare sostanzialmente confermato ad iniziare dalle ore serali di sabato 9 Settembre, ma come ben sappiamo in ambito meteorologico il tutto deve esser preso con le pinze.

Il target sarebbe il prossimo week-end, con netto peggioramento al Nord e poi lungo la Penisola entro i due giorni successivi, tra domenica 10 e lunedì 11, con piogge, temporali, venti forti.

In questo periodo dell’anno una simil intrusione nelle caldissime acquee mediterranee, apporterebbe un serio peggioramento piovoso, a carattere temporalesco, il qualche arrecherebbe anche possibili intensi fenomeni a carattere esteso, con tempo stavolta localmente anche pertubato.

L’Italia si troverebbe lungo un canale preferenziale, ne nascerà una situazione potenzialmente anche pericolosa per eventuali nubifragi, ci torneremo, a presto!