Fine mese: correnti orientali a più riprese, cosa potrebbe accadere?

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Da qui a fine mese un maestoso anticiclone scandinavo ( situazione da Scand+) prenderà possesso e comanderà la scena europea, dove i massimi di geopotenziale tenderanno a spostarsi alle alte latitudini tra la Russia e la Scandinavia.

Il valore pressorio di tale figura di alta pressione potrebbe sfiorare anche i 1045 hpa/mb nella sua migliore espressione, mentre da contrapposizione, verso l’Oceano Atlantico tenderà ad accasarsi una bassa pressione che comunque non influenzerà la nostra Penisola.

Infatti il bacino centrale del Mediterraneo, Italia in primis, si troverà molto probabilmente esposta a un continuo flusso dai quadranti orientali o nord/orientali, i quali manterranno condizioni fresche.

Il continuo afflusso di queste correnti, a strappi, potrebbero anche causare marcate condizioni di instabilità a partire da domenica 24 e via via con delle pause anche entro fine mese.

L’italia si troverà in una condizione chiamata “lacuna barica”, una sorte di terra che farà da sparti acquee, dove si tenterà di conquistarla o da una o dall’altra figura barica che avrà la forza di sovrastarla, con conseguenti risvolti poi che ne deriveranno.

Non mancherebbero alcune fasi di tempo buono intervallati da altri instabili, specie per alcune zone esposte ai venti da ENE, dove con questa predisposizione tale delle maggiori figure bariche nel comparto europeo mi sento comunque di  scartare un ritorno di fiamma africano.

Anzi, sarà proprio il vero Autunno a convogliare correnti più fresche dai vicini Balcani, e una volta sopraggiunte nei tiepidi mari italiani, a secondo di dove tracimerà la massa d’aria fresca, ne potrebbero nascere situazioni potenzialmente piovose per alcuni settori italiani.

Ai prossimi aggiornamenti!

ANALISI MODELLI: domenica passaggio instabile, possibile peggioramento!

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L’interazione tra una massa d’aria fresca balcanica, scorrendo sotto il bordo orientale e meridionale dell’anticiclone che intanto si posizionerà nelle zone scandinave, sarà causa di un peggioramento del tempo nelle zone mediterranee.

a risentirne potrebbero essere le aree tirreniche fin verso il Sud della Penisola, tra domenica 24 e lunedì 25, da ovest verso est.

Domenica infatti potrebbero esserci le condizioni ideale per la genesi locali piogge e temporali che si muoverebbero dall’area tirrenica verso levante, interessando cosi alcune zone italiane, soprattutto del Centro/Sud.

In attesa di conferme per l’allineamento modellistico, diciamo subito che ancora ci sono molte discrepanze circa l’intensità e la tempistica del peggioramento che comunque appare probabile.

La visione più estrema è senza dubbio quella del modello canadese GEM che vede addirittura un profondo vortice mediterraneo colpire la Sicilia e poi il settore ionico del Sud tra 24 e 25.

Gfs mantiene una linea soft nell’ultimo suo run dell 00, alternando corse più pertubate ad altre meno, mentre i modelli europei UKMO e READING scelgono una via di mezzo, con un peggioramento localmente intenso, principalmente riguardante il Sud.

Ci aggiorneremo nei prossimi run, a presto!