METEO SICILIA: locale instabilità nei prossimi giorni!

meteosicilia13ott2017

 

Il tempo sull’isola continua ad essere localmente instabili con possibilità di localizzate piogge, a causa di continui apporti freschi in quota balcanici che interagiscono con aria umida mediterranea.

Sarà la regola anche dei prossimi 2-3 giorni, con azione instabile stavolta che andrà isolandosi soprattutto nelle zone sud-orientali, nella giornata di domani, per poi essere localmente più presente nella giornata successiva.

Nella giornata di domani domenica 1°Ottobre:

Tempo sereno o poco nuvoloso al mattino, aumento delle nubi al pomeriggio con acquazzoni o rovesci possibili tra siracusano e ragusano, ennese.

Nella giornata di lunedì 2 Ottobre:

Tempo inaffidabile un pò ovunque, con maggior possibilità di locali piogge o rovesci specie nelle zone centro-orientali e in tutte le zone interne sicule, soprattutto del versante centro-occidentale e settentrionale nel comparto palermitano. (Il tutto dipenderà da quanto apporto eolico al suolo soffierà dal mar Ionio per poter produrre anche degli eventuali rovesci di tipo marittimo nelle zone ioniche tra basso messinese, catanese e siracusano).

Tendenza successiva per martedì 3 Ottobre:

Ancora residue condizioni di locale instabilità possibile specie ad est, con ulteriori locali brevi acquazzoni o piogge in via di miglioramento, specie tra catanese, ragusano e siracusano.

NB. gli eventuali rovesci o temporali che si svilupperanno nelle zone menzionate, non devono essere considerati come certi, ma sono solo una probabilità in una zona considerata potenzialmente instabile e dove i parametri meteorologici lo consentono.

Capiterà che alcune zone siano saltate e altre nelle vicinanze possibilmente prese dai fenomeni, proprio perchè saranno fenomeni molto circoscritti e di difficile localizzazione. 

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ANALISI MODELLI: novità o stasi meteo?

 

1STEEP1-5ottobre2017

 

Anche oggi inoltriamo il nostro sguardo al futuro meteo prossimo e lo facciamo con l’ausilio dei vari centri di calcolo, i quali ci fanno intravedere alcune speranzose probabilità di uscir fuori dal vicolo cieco della stasi meteorologica.

Se da un lato abbiamo già visto come l’alta pressione prenderà possesso di buona parte d’Italia, tranne locali infiltrazioni fresche dai quadranti orientali all’estremo sud, dall’altro volgiamo lo sguardo più in la con le carte e proviamo a tracciare un quadro probabilistico di ciò che potrebbe cambiare entro la 2^decade.

Va premesso che lo sconvolgimento barico europeo ad opera degli ex uragani è in atto e nella prima fase produrrà un allungamento dell’anticiclone delle Azzorre verso le zone italiane, soprattutto versanti tirrenici.

7sett2017

Questo steep potrebbe esser definito come arco di tempo approssimativo e con percentuale di riuscita medio/alto fin verso il 4-5 di Ottobre, mentre in seguito ci accorgiamo che la prognosi resta riservata.

Infatti, con le analisi della deviazione standard ( che semplificando è la condizione  nella quale una certa zona geografica si viene a trovare dove sussiste una certa dispersione statistica, vale a dire una stima della variabilità).

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Più vediamo un colore arancione-rosso nella cartina in allegato più si manifesta una bassa affidabilità previsionale per l’area interessata nel target 7-8 Ottobre, con lo scenario che è ben lungi dall’esser inquadrato.

L’anticiclone che intanto dai primi di ottobre si sarà ingrassato in atlantico e con le sue propaggini più orientali allungato fin verso le nostre aree, in seguito, a seconda l’accelerazione o meno del Getto atlantico, potrebbe esser scalfito sia da nord che da nord/Est con alcune gocce fredde.

Sarebbe questo il 1° sintomo di invecchiamento del colosso anticiclonico, con le “ottobrate” che potrebbero ben presto esser ai titoli di coda dopo aver regalato l’ennesima stasi meteo in molte zone del Mediterraneo centrale.

L’unica condizione di un peggioramento del tempo entro la fine della 1^decade o l’inizio della 2^ è dunque da ricondurre a queste figure bariche, le quali erodendone la parte settentrionale o orientale del fianco anticiclonico, si potrebbero insinuare in area mediterranea.

Siamo solo in campo ipotesi sia chiaro, ma i principali modelli oggi come Reading, Gfs, vedono tale possibilità che andrà valutata nei prossimi aggiornamenti delle loro corse serali.