ALLERTA TEMPESTA DI VENTO: Sicilia tirrenica 2 Maggio, rischio fortunali!

venti2maggio2018

 

L’approfondimento di un profondo vortice di bassa pressione in prossimità tra la Tunisia e Canale di Sardegna (anche sotto i 994 hpa), giorno 2 attirerà venti forti o molto forti dai quadranti sciroccali.

La Sicilia, fascia tirrenica, sarà soggetta a una violenta ventilazione i discesa dai rilievi, con burrasca forte e picchi di tempesta nei versanti tirrenici, specie messinese, con raffiche davvero violente capaci di arrecare forti disagi.

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Possibili danni non sono da escludere, per la presenza di raffiche che, secondo alcuni lamma potrebbero anche toccare e superare i 130 km/h. Mentre nelle vallate e rilievi interni del settore menzionato, non sono da escludere raffiche localmente anche più intense.

Da monitorare la situazione, con allerta vento e dove non sono da escludere pericoli per l’incolumità delle persone, alla quale si consiglia di non sostare sotto alberi o cornicioni pericolanti.

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Venti di tempesta e rischio flash flood in Sardegna, mareggiate anche violente su alcune aree del Tirreno!

maltempo23maggio2018

 

Una forte ondata di maltempo si appresta a invadere le zone sarde, in modo particolare la sua parte occidentale e meridionale, con una formazione ciclonica a sud dell’isola tra la giornata di domani sera e quella di mercoledì 2 Maggio.

Venti molto forti dai quadranti meridionali o orientali tenderanno a predisporsi sui settori del basso versante tirrenico e canali delle due isole già a partire dalla tarda serata di domani e raggiungeranno carattere di burrasca entro la mattinata di mercoledì.

Si formerà un minimo molto stretto di bassa pressione a cavallo del canale sardo, dove potremmo scendere anche al di sotto del valore di 996hpa/mb, con conseguente rotazione dei venti che entro la serata del 2 Maggio potranno lambire carattere di fortunale nelle raffiche più forti in mare aperto. (anche oltre i 110 – 120 km/h)

Il gradiente molto elevato si verrà a creare attorno al basso tirreno occidentale, canale di Sardegna, l’area tunisina con venti in rotazione a WNW, mentre un fortissimo libeccio tenderà a soffiare nel canale siculo, mentre forti venti di scirocco tenderanno a inglobare l’area sicula e ionica.

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Ma da annotare soprattutto la quantità di pioggia in Sardegna, dove tra 1 e 2 Maggio potremmo andare incontro a eventi alluvionali, localmente intensi, soprattutto nelle zone meridionali e occidentali.

Altro fattore molto importante il rischio di violente mareggiate nelle zone del basso versante Tirrenico, dapprima su aree occidentali sicule, soprattutto mercoledì sera, con onde che potranno anche superare i 5 mt di altezza, con picchi di run-up di oltre 6 mt.

Esse poi tenderebbero a propagarsi anche alle coste camapane e alto calabre nella mattinata di giovedì 3, prodotte dalla forte burrasca dai quadranti occidentali che avrà interessato le zone citate precedentemente nella serata precedente.

Anche qui si prevedono ondate localmente superiori ai 4-5 mt di altezza con picchi anche superiori, cagionando possibili danni ed erosione nelle aree più vulnerabili.

Debole vortice dal Nord Africa in arrivo.

2728APRILE2018SABBIAPIOVASCHI

 

Il tempo sulla nostra isola si manterrà tutto sommato stabile almeno fino a giovedì 26, allorquando cambierà volto soprattutto in termini eolici, con il sopraggiungere di correnti sciroccali, deboli o moderate.

Esse saranno il preludio a una fase localmente instabile, che apporterebbe nelle due giornate successive una nuvolosità alta e stratiforme, interessando buona parte del territorio regionale.

No si escludono dalle ultime elaborazioni numeriche locali deboli piogge o piovaschi, accompagnate anche da sabbia, con fenomeni molto irregolari, nonché qualche rovescio locale nelle aree più interne e localmente del basso versante ionico soprattutto nella giornata di sabato.

I venti tenderanno a disporsi come detto dai quadranti meridionali tra giovedì e venerdì, soffiando deboli, con rinforzi soprattutto nell’area tirrenica, sovente soggetta al così detto vento di caduta che tenderà anche a far impennare la colonnina di mercurio.

Infatti anche l’ambito termico subirà un crescente aumento, soprattutto nelle zone interne e nel settore del versante tirrenico messinese, specie orientale, area dove ad oggi i venti di scirocco saranno più intensi apportando valori anche superiori ai 25-26°C.

Mari tutti calmi o poco mossi, con tendenza ad aumento del moto ondoso nel versante ionico e nel canale siculo, per via di onde lunghe in arrivo entro la tarda serata di sabato, con mare previsto mosso o molto mosso, le quali si protrarranno anche nella giornata festiva domenicale.

 

Meteo Sicilia: arriva un cut-off nel week-end, rischio burrasche da levante e mareggiate!

burrascalevante14aprile2018

 

La situazione in ambito siculo tende ad essere governata da qualche condizione blandamente instabile, in un contesto comunque mite e senza nessun vero peggioramento, almeno fino alla giornata domenicale.

Ma gli occhi vanno puntati al prossimi fine settimana, almeno sotto alcuni punti di vista considerativi del fatto che potrebbero nascere dei rischi, per la genesi di una struttura chiamata in meteorologia cut-off.

Un’oscillazione di una massa d’aria fredda ed instabile dalla Penisola Iberica tenderebbe ad evolvere verso Sud/Est nel corso della giornata di venerdì 13, andando a penetrare nell’area marocchina.

Essa, invorticandosi su se stessa, tenderebbe poi ad avanzare ed evolvere verso levante, interessando dapprima l’area tunisina, al traverso un neonato vortice ciclonico ben strutturato che potrebbe scendere anche sotto i 998hpa di pressione.

Esso poi gradualmente completerebbe la sua corsa evolvendo verso l’area occidentale sicula nel corso della giornata domenicale e la prima parte del lunedì.

Durante tale percorso e processo, si innescherebbe un vistoso gradiente barico orizzontale, il quale avrebbe il merito di produrre una sostenuta ventilazione da levante e scirocco, con instaurazione di forti correnti orientali che esprimerebbero la massima intensità nel corso della giornata di sabato 14.

Tale ventilazione tenderebbe a raggiungere anche carattere si burrasca attorno al canale siculo e nel settore del basso versante tirrenico, in successiva propagazione anche al settore ionico nel corso della giornata.

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Raffiche localmente anche superiori ai 90 km/h, con picchi localmente superiori, farebbero altresì innalzare un moto ondoso nei rispettivi bacini, i quali tenderebbero a divenire molto mossi o agitati, localmente molto agitato il settore attorno al canale siculo.

La media dei lamma al momento, mancando ancora circa 72 ore, evidenzia come onde di mare “vivo“, possano sollevarsi nel corso della giornata citata, con conseguente accrescimento del rischio per alcuni tratti costieri.

Sarebbe soprattutto il settore ionico siculo, specialmente nelle aree vulnerabili del messinese ionico ad esser maggiormente esposto al rischio erosivo, indotto dalla predisposizione delle correnti che, con direttrice E/NE sotto costa in uscita dalla Calabria ionica e successivo incanalamento dal secondo quadrante attorno a E-SE nello Stretto di Messina.

Detto questo bisogna aspettare gli ultimi aggiornamenti in merito a una possibile e delicata fase per alcune aree soggette ad azione erosiva, dove le ultime deboli ondate di queste settimane avevano arrecato alcuni problemi specie nell’area di Galati, con spiaggia ormai pressoché sparita.

Se le carte trovassero conferma nei prossimi aggiornamenti, si ipotizzano le ondate più forti stagionali, con picchi possibilmente superiori ai 3.5- 4.0 mt di run-up durante le fasi più intense che presumibilmente interesserebbero il settore ionico messinese tra la serata di sabato e le prime ore di domenica prossima.

Facile dedurre e considerando tali problemi in loco, come possa essere una fase delicata per l’area di Galati, Tremestieri (insabbiamento probabile) dove bisognerà fare attenzione, prendendo imminenti provvedimenti per la probabile mareggiata, di caratura debole, con ondate che potrebbero però essere tra le più forti stagionali.