*SPECIALE NEVE MESSINESE*: Domani 4 Gennaio giornata clou per le sorti nevose!

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L’ondata di freddo, che è solo agli albori in queste ore, sta per entrar nel vivo in tutta la sua maestosità anche nelle estreme Regioni meridionali, dove la giornata odierna apre quella che potrebbe essere una delle più intense situazioni freddo/nevose degli ultimi anni.

In effetti non e’ mai scontato che ad un freddo magari pungente, possa poi “collaborare” sua maestà dama bianca, dove molte volte al sopraggiungere del freddo più intenso alle basse quote troposferiche, i fenomeni tendono a scemare o a ridursi moltissimo.

Non sarà questo il caso, lo andiamo a scoprire con alcune considerazioni che ci faranno ben capire come domani, 4 Gennaio 2019, possano esserci le basi per un evento davvero entusiasmante, qualora coincidessero vari parametri alla perfezione.

Voi vi chiederete come sia possibile se proprio in questi ultimissimi anni abbiamo sperimentato già almeno 2 forti irruzioni fredde artico/continentali (30-31 Dic 2014) e (6-7 Gen 2017), con la dama che si è depositata al suolo fin verso aree che normalmente hanno un clima più temperato.

Ebbene, dai dati in nostro possesso e facendo un rapido riepilogo e paragone per quel che concerne l’ultimo episodio nevoso con attecchimento fin verso le spiagge messinesi (mattina del 7 Gennaio 2017), vi possiamo dire che la situazione di domani è potenzialmente “esplosiva“!

Andando ad analizzare le varie quote alle quali tanto fanno riferimento i meteo appassionati ( 500hpa e 850hpa) possiamo già dire che tutto sarà quasi perfetto, dove entro domani si prevede l’entrata di un nucleo gelido di ben -38°C condito da una efficace -7°;-8°C alle rispettive quote indicate.

Ciò significa che lo zero termico entro il pom-sera di domani si attesterebbe sui 350-400 mt, con rovesciamento degli eventuali rovesci di neve fin verso quote prossime al suolo e dove in presenza di un ambito “fertile” con innesco di alcuni parametri favorevoli, tutto quello che cadrà dal cielo potrebbe essere di tipo “ghiacciato”. (nevoso)

Ma passiamo al paragone con il bellissimo evento nevoso del 7 Gennaio 2017 nella riviera ionica, area che tra Santa Margherita e fin verso il taorminese, per quel che concerne il territorio messinese, ha visto la nevicata a mare con alcuni cm di accumulo la mattina di quel giorno.

A 500hpa la situazione come geopotenziale era pressochè simile a quella che si prospetta per domani, mentre il valore dell’isoterma che agiva in quelle ore fu all’incirca una -30;-31°C a 500hpa, differenza netta rispetto a domani dove agirà un valore approssimativo di -37;-38°C.

Fattore di non poco conto, dove eventuali fenomeni sarebbero domani molto più intensi ed estesi a gran parte del territorio, ma con una differenza di intensità, che sulla carta visti i parametri coincidenti anche con quelli eolici (Nnw ai bassi strati), dew-point ecc ecc., potrebbero garantire un supporto instabile e di tipo “convettivo” alle strutture.

Il Tirreno potrebbe sfornare una fucina temporalesca con il famigerato “Tirreno Effect”, treni temporaleschi “i classici inchi e sduvaga” al nostro detto, che penetrando verso le dorsali peloritane scaricherebbero rovesci di neve fino a quote bassissime (100-200 m).

La situazione a 700hpa è favorevole a un’estesa onda umida ben presente e indicativa di accesa e frequente instabilità, con una costruzione di gradiente termico verticale anche oltre i 52-53°C tra il valore della massa d’aria a 500hpa (-38°C) e quella della superficie marina (circa 16.5-17°C).

Quindi salta subito all’occhio una notevole differenza d’apporto freddo in quota rispetto al 2017, dove solo alla quota di circa 1400 mt avremo una “piccola” mancanza di 1-2°C, perchè allora i valori che si raggiunsero furono tra i -9;-10°C a tale quota, rispetto a quelli ipotizzati di -7°;-8°C di domani.

Ma tutto verrebbe compensato dai “forti moti convettivi” con le varie strutture sfilacciate di nubi che saranno ben visibili delle animazioni satellitari di domani, dal color grigiastro, sintomo che l’apice della massa d’aria fredda sarà ben attiva nel basso settore tirrenico di fronte al messinese.

Messina Città vedrà la neve? Le zone tirreniche e ioniche saranno imbiancate fin dalle spiagge?

Domande lecite per chi ama questo evento, non di certo comune alle nostre latitudini, dove spesso ci si diventa bambini anche da grandi, perchè il sapore di una nevicata è tale,alle nostre latitudini, da render affascinante il tutto specie se cade fin verso le coste come accaduto già 2 volte negli ultimi 5 anni.

Ad oggi quindi la possibIlità che possa ammantare per bene la Città (essa sorge mediamente su una longitudine abbastanza estesa) è pari al 40-50%, mentre un pò più alto il valore di percentuale per il settore ionico messinese (50-60%).

Diverso il discorso per il settore tirrenico, meno esposto forse all’attecchimento a causa della presenza del flusso umido proveniente dal mare, che grazie alle correnti marine mitigherebbe tale possibilità (30-40%).

Ma qualora si creassero le basi, specie per il settore ionico messinese, grazie ai peloritani domani ammantati di neve fin verso le bassissime quote, potrebbero crearsi i presupposti per la nascita di un altro evento similare al 2014 e 2017, quando le spiagge messinesi assaporarono il gusto e l’incantevole fascino di sua maestà DAMA BIANCA!

Non ci resta che attaccarci alla finestra, aspettare la natura e poi gustarci l’eventuale spettacolo, che mai sarà possibile prevedere con assoluta certezza nelle nostre lande, territorio mite per eccellenza e dal clima mediterraneo…

Autore: www.lameteorologia.it

Portale a prevalente contenuto meteorologico, con tendenze a medio e lungo termine, analisi dei modelli fisico matematici e tante altre sezioni. Il contributo verrà elargito grazie alla grande passione di un team composto, sia da appassionati che da professionisti del settore che garantiranno al portale grande professionalità.Il tutto nasce anche per contrastare la sempre più accesa realtà delle fake news in ambito meteorologico, con siti acchiappa clic che non fanno altro che danneggiare questa scienza meravigliosa.

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