Dopo le grandi piogge piccola pausa, in attesa di altri nubifragi!

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L’Autunno ha ingranato la quinta marcia per le zone più meridionali italiane, dove le isole maggiori e la Calabria, specie nelle zone orientali di codeste aree sta piovendo in modo a tratti esagerato.

Tant’è che alla fine del mese in corso non si escludono picchi pluviometrici capaci di arrecare un ritocco dei record mensili di sempre, dato che alcune aree sono già alle prese con picchi pluviometrici a dir poco esorbitanti, dell’ordine di varie centinaia di litri/mtq.

Passata l’ultima razione di piogge e temporali, che localmente hanno prodotto anche dei danni e disagi, specie nella zona sicula ionica e calabra, in quest’ultima anche nel lamentino parte tirrenica, adesso subentrerà una parziale pausa domani.

Ma giusto il tempo di ricaricar le batterie e il maltempo tornerà prepotente e stavolta anche esteso a buona parte dell’area mediterranea che va dall’area ionica sicula, alla Sardegna orientale e finendo la sua corsa verso nuovamente tra l’arcipelago delle Baleari e la Spagna orientale.

In questi settori sono attesi nuovi abbondanti apporti pluviometrici, con rischio di altre condizioni di allerta e criticità idro-geologica, soprattutto la dove i venti orientali impatteranno contro i rilievi con la conseguente azione orografica che ne accrescerà il rischio.

Piogge da stau che saranno alla fine dell’evento, che inizierebbe nel versante orientale siculo nella giornata del 17 nelle zone tra basso messinese ionico-catanese-siracusano e continuerebbe fino alla giornata successiva, giovedì 18 e parte di quella del venerdì 19.

Ma l’apice del maltempo si dovrebbe toccare tra la serata tardi di giovedì e la mezza giornata di venerdì, allorquanto i vari parametri analizzati ci suggeriscono come sia alto il rischio di rovesci e temporali anche con apporti abbondanti (elevati 60-100 litri/mtq sulle coste e fino a molto elevati >100 litri/mtq a monte).

Ancora presto per i dettagli, ma la situazione è da attenzionare e seguire attentamente perchè si corre nuovamente il rischio di altri eventi alluvionali nell’area mediterranea menzionata, dove i venti molto umidi tra scirocco e levante saranno il sintomo di altre grandi piogge per codeste aree.

Ci torneremo, ai prossimi aggiornamenti!

Rischio eventi alluvionali in Sicilia ionica, lam preoccupanti!

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La situazione nelle lande basso mediterranee vede una linea di confluenza con una condizione di divergenza tra le quote più alte e quelle in prossimità del suolo, dove le correnti soffiano in modo differente.

Alle alte quote tra oggi e i prossimi giorni rimarrà una situazione di correnti mediamente occidentali, mentre al suolo si avrà vento di scirocco e levante, dove il tutto depone a favore delle grandi piogge ioniche.

Infatti con l’ammassamento di carichi di umidità dal mare, pronto a fornire un’enorme contributo per la nascita di rovesci e temporali, dove la sua temperatura in questo periodo dell’anno è ancora sopra la soglia dei 20-22°C nella sua parte superficiale, potranno arrecare alcuni stati di criticità idro-geologica.

Il tipo di fenomenologia che potrebbe prender corpo tra oggi e i prossimi giorni secondo la visione dei modelli è da tener sotto osservazione, perchè potrebbe arrecare alcuni stati di criticità locali.

In presenza di correnti ai bassi strati deboli o moderati dai quadranti orientali e con una divergenza tra le alte quote (venti dai quadranti occidentali), si addenseranno nubi con cieli che spazzeranno dal nuvoloso al coperto.

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La zona a maggior rischio sarà quella ionica, sorvegliata speciale da oggi e fin verso buona parte della 2^decade, seppur senza una vera formazione depressionaria e in un ambiente caratterizzato da una pressione livellata attorno ai 1020 hpa, per via di certi fattori orografici e la combinazione di alcuni parametri.

Le zone dove potranno verificarsi piogge localmente intense e con apporti pluviometrici anche notevoli nell’arco di alcuni giorni al momento appaiono, messinese basso ionico, catanese, siracusano aree dove localmente potrebbero crearsi le condizioni, purtroppo, anche per locali eventi alluvionali con nubifragi ed elevati rain/rate. (piogge igenti in lasso di tempo ristrettto o sommate in vari giorni).

Ma andando a seguire una tempistica, quella odierna sarà il primo steps, in attesa di altri fenomeni nel prossimo weekend e della prossima settimana, dove alla fine gli accumuli potranno risultare ingenti.

PS. Ricordiamo a tutti che la condizione di certi fenomeni autorigeneranti non può essere prevista in aree ristrette, bensì solo ipotizzata su una determinata area a larga scala (in questo caso tra basso messinese ionico, catanese e siracusano possono esservi le condizioni similari al 2015 per eventi di pioggia semi-stazionaria che può creare disagi).