Meteo Sicilia: arriva un cut-off nel week-end, rischio burrasche da levante e mareggiate!

burrascalevante14aprile2018

 

La situazione in ambito siculo tende ad essere governata da qualche condizione blandamente instabile, in un contesto comunque mite e senza nessun vero peggioramento, almeno fino alla giornata domenicale.

Ma gli occhi vanno puntati al prossimi fine settimana, almeno sotto alcuni punti di vista considerativi del fatto che potrebbero nascere dei rischi, per la genesi di una struttura chiamata in meteorologia cut-off.

Un’oscillazione di una massa d’aria fredda ed instabile dalla Penisola Iberica tenderebbe ad evolvere verso Sud/Est nel corso della giornata di venerdì 13, andando a penetrare nell’area marocchina.

Essa, invorticandosi su se stessa, tenderebbe poi ad avanzare ed evolvere verso levante, interessando dapprima l’area tunisina, al traverso un neonato vortice ciclonico ben strutturato che potrebbe scendere anche sotto i 998hpa di pressione.

Esso poi gradualmente completerebbe la sua corsa evolvendo verso l’area occidentale sicula nel corso della giornata domenicale e la prima parte del lunedì.

Durante tale percorso e processo, si innescherebbe un vistoso gradiente barico orizzontale, il quale avrebbe il merito di produrre una sostenuta ventilazione da levante e scirocco, con instaurazione di forti correnti orientali che esprimerebbero la massima intensità nel corso della giornata di sabato 14.

Tale ventilazione tenderebbe a raggiungere anche carattere si burrasca attorno al canale siculo e nel settore del basso versante tirrenico, in successiva propagazione anche al settore ionico nel corso della giornata.

onde14aprile2018

Raffiche localmente anche superiori ai 90 km/h, con picchi localmente superiori, farebbero altresì innalzare un moto ondoso nei rispettivi bacini, i quali tenderebbero a divenire molto mossi o agitati, localmente molto agitato il settore attorno al canale siculo.

La media dei lamma al momento, mancando ancora circa 72 ore, evidenzia come onde di mare “vivo“, possano sollevarsi nel corso della giornata citata, con conseguente accrescimento del rischio per alcuni tratti costieri.

Sarebbe soprattutto il settore ionico siculo, specialmente nelle aree vulnerabili del messinese ionico ad esser maggiormente esposto al rischio erosivo, indotto dalla predisposizione delle correnti che, con direttrice E/NE sotto costa in uscita dalla Calabria ionica e successivo incanalamento dal secondo quadrante attorno a E-SE nello Stretto di Messina.

Detto questo bisogna aspettare gli ultimi aggiornamenti in merito a una possibile e delicata fase per alcune aree soggette ad azione erosiva, dove le ultime deboli ondate di queste settimane avevano arrecato alcuni problemi specie nell’area di Galati, con spiaggia ormai pressoché sparita.

Se le carte trovassero conferma nei prossimi aggiornamenti, si ipotizzano le ondate più forti stagionali, con picchi possibilmente superiori ai 3.5- 4.0 mt di run-up durante le fasi più intense che presumibilmente interesserebbero il settore ionico messinese tra la serata di sabato e le prime ore di domenica prossima.

Facile dedurre e considerando tali problemi in loco, come possa essere una fase delicata per l’area di Galati, Tremestieri (insabbiamento probabile) dove bisognerà fare attenzione, prendendo imminenti provvedimenti per la probabile mareggiata, di caratura debole, con ondate che potrebbero però essere tra le più forti stagionali.