Zoom Sicilia: fenomeni temporaleschi anche forti tra lunedì e martedì!

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Una goccia d’aria fresca in quota tenderà a ridiscendere da Nord/Ovest verso Sud/Est e punterà il basso tirreno entro l’alba di martedì, apportando una crescente fase instabile anche all’estremo sud e Sicilia.

Già dalla prossima notte e alba di domani il tempo tenderà a divenire instabile con possibili primi rovesci di difficile localizzazione, visto che lo sviluppo di certe aree convettive in questo periodo dell’anno risulta molto arduo anche da parte dei migliori lam.

In linea di massima il peggioramento dovrebbe avere 3 fasi, quella della prossima notte con un’area convettiva che tenderebbe ad evolvere da ovest verso est dell’isola, più attiva nelle aree centro-settentrionali.

La seconda occasione, la più temibile, potrebbe svilupparsi entro il pomeriggio-sera principalmente nelle zone centro-orientali, sia interne che costiere tra comparto peloritano ed etneo.

Sarebbe questo il momento più intenso del peggioramento con il rischio di qualche isolato episodio violento, con elevato rischio di temporali e grandinate su tali settori, anche localmente da monitorare in sede di nowcasting.

Ricordiamo ancora una volta che risulta praticamente impossibile stimare i quantitativi pluviometrici nei settori indicati, per lo sviluppo improvviso di temporali che risultando anche violenti con rischio nubifragi, riguarderanno aree molto ristrette.

Indicativamente possiamo tracciare come aree a rischio, ma non possiamo scendere nei dettagli includendo o escludendo nessuna zona della Sicilia centro-orientale, dove sarà anche alto il rischio di grandinate nei fenomeni più intensi.

La terza fase riguarderà poi parte delle zone tirreniche e anche alto ioniche del Nord/Est siculo entro martedì, dove lo spostamento della blanda depressione nello Ionio, causerà il rientro di correnti da grecale e maestrale nei settori indicati con altre piogge e rovesci in esaurimento entro il pomeriggio.

Evitate di spostarvi durante i forti temporali, massima prudenza anche nel caso in cui per necessità dovreste farlo, raccomandando anche di non sostare vicino a corsi d’acqua e fiumare nel caso in cui si riempissero repentinamente per via delle forti piogge.

Meteo Sicilia: Forti temporali in arrivo tra oggi e domani, coinvolte a tratti anche le coste!

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L’azione di un blando vortice mediterraneo, il quale fino a domani tenderà a richiamare blande correnti umide di scirocco sull’isola, tenderà ad apportare accesa instabilità sull’isola, con possibilità che si formino temporali localmente intensi.

Al credo delle simulazioni dei principali lamma a disposizione c’è da tener conto che molte aree interne tra le ore tardo mattutine e il pomeriggio saranno soggette sia oggi che domani  a temporali localmente forti ed associati e raffiche di vento e grandine.

Viste le correnti in quota dai quadranti meridionali, c’è da metter in preventivo come alcune delle celle temporalesche che si formeranno nelle zone interne, una volta spinte verso nord, possano poi estendersi alle aree costiere limitrofe del nord della Regione.

Visti alcuni dei parametri, domani venerdì 21 Settembre, non sono da escludere alcuni episodici temporali, localmente intensi sul settore costiero ionico tra catanese e messinese, mentre rimarrà invariata la situazione per le altre zone.

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Aree a maggior rischio piogge intense:

Ovest Sicilia (entro sera e prossima notte) – visione modellistica GFS

Tutte le aree interne entro il pomeriggio sia odierno che di domani e in parte solo etneo sabato

Localizzati eventi di piogge o temporali possibili su coste ioniche domani specie col pomeriggio tra catanese e messinese;

 

Aria fresca in quota balcanica: in arrivo una frequente attività instabile per giorni.

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Le condizioni spiccatamente estive, con caldo umido ai bassi strati e temperature più fresche in quota derivanti dalla penetrazioni di masse d’aria d’origine balcanica, saranno la causa nei prossimi giorni di condizioni spiccatamente instabili nelle zone interne appenniniche nonchè sicule.

Già da ieri e oggi si accende la miccia, con temporali di calore nel comparto etneo e nebroideo, ma sarà specie tra venerdì e sabato l’apice dell’instabilità a carattere termo-convettivo, specie nelle ore centrali del giorno.

Saranno dunque altissime le probabilità temporalesche nelle zone interne sicule (pari al 100%) , praticamente da oggi e fin verso il 6-7 Agosto, ma con particolar frequenza e intensità soprattutto tra venerdì e sabato.

Tra 3 e 4 Agosto infatti già dalla tarda mattinata apparirà netta una fioritura di cumulonembi estesi e persistenti per le ore successive, fin verso sera, con frequente attività elettrica e possibili temporali.

Essi, a secondo la predisposizione delle correnti nella bassa troposfera, potranno anche localmente sconfinare lungo le aree costiere, arrecando qualche locale acquazzone se non veri e propri rovesci.

Mentre nelle zone interne, specialmente saranno possibili forti temporali con caratteristiche di nubifragio, grandinate e colpi di vento, con elevati rain/rate e localmente anche disagi per improvvise piene nei corsi d’acqua.

Si ipotizza come nell’arco di 10 giorni molte zone sicule interne, possano beneficiare di preziosi apporti pluviometrici, anche se va detto, che data la violenza delle precipitazioni in tempi ristretti potrebbe far si che molti litri vengano giù e vadano persi non irrigando a dovere i terreni.

Infatti quando piove in modo violento i terreni fungono da impermeabile non riuscendo ad assorbire l’intera pioggia, così buona parte di essa tende a perdersi non irrigandoli a dovere.

Certamente però la frequenza delle giornate temporalesche farà si che alla fine il tutto possa compensarsi, ed entro la fine della 1^decade si possa metter in saccoccia un buon bottino per molte delle nostre campagne.

Il tutto anche per scacciare il noto problema degli incendi dolosi, pericolo di una stagione estiva ricorrente e pur sempre attivo fin quando non intervengono simili scenari che sanno di “manna”.

Molta instabilità nei giorni a cavallo e dopo metà mese sull’Italia. Rischio violenti temporali e grandinate!

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Il tempo cambierà anche sensibilmente quasi ovunque, dal 13 e fin verso la parte finale della 2^decade si prospettano frequenti manifestazioni temporalesche localmente di forte intensità su molte nostre Regioni.

Saranno soprattutto le aree interne e montane ad avere un’accesa instabilità, ma visto e costatando che il Mediterraneo centrale diverrà sede ciclonica in quota, non si esclude come parte dei fenomeni possano poi interessare anche alcune aree costiere.

Sarà soprattutto il centro/sud ad avere i maggiori fenomeni, con interessamento anche delle aree vicine al mare, quindi coste, con locali forti temporali di tipo marittimo, i primi stagionali e se vogliamo, anche molto precoci rispetto al periodo.

Simili condizioni temporalesche, sovente accadono a fine Estate, come da rottura stagionale, ma seppur raramente, esse possono apportare momentanei break estivi anche in pieno Giugno.

Certamente quel che fa impressione è una settimana circa di condizioni cosi instabili, non parlo di monti e zone interne, ma di aree costiere, dove sarebbero ben due i peggioramenti che si materializzerebbero nel cuore dei nostri mari.

Steep 13-16 Giugno con frequenti temporali dal Nord in trasferimento verso il Centro-Sud.

Steep 18-20 Giugno affondo di un nocciolo freddo in quota da Nord, sul bordo orientale dell’hp azzorriano, altra accesa instabilità che tenderebbe a coinvolgere le medesime aree del Centro-Sud.

Alla fine dei due episodi, alcune aree si ritroveranno pluviometrie degne da Ottobre, piuttosto che da Giugno, dove si potrebbero sorpassare valori medi mensili anche di 4-5 volte.

Staremo a vedere. L’Estate si prende una pausa, ma saprà reagire, molto probabilmente nella terza decade con il ritorno dell’alta pressione e del bel tempo un pò ovunque.

In arrivo forti temporali marittimi: le zone a rischio!

 

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L’arrivo di un’intrusione d’aria fresca in quota nei mari caldi italiani causerà la nascita di temporali localmente violenti di origine marittima nella prima settimana di Settembre.

Andando per steep, analizzando le carte per le giornate che vanno dal 1 al 3 Settembre, posso dedurre che ci sia un elevato rischio per alcune zone situate lungo la fascia costiera tirrenica che vanno dalla Toscana, Lazio, Campania, Sardegna specie parte meridionale.

Città come Firenze, Roma, Napoli per fare degli esempi, potrebbero avere occasione per esser raggiunte da qualche fenomeno intenso, con rischio nubifragi non escluso.

Il sistema temporalesco nascerà nel Tirreno centro-settentrionale e scenderà di latitudine, andando a coinvolgere, dopo aver raggiunto la Toscana nella giornata dell’1, anche le zone laziali e campane entro il 3 Settembre.

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Non escluse grandinate e colpi di vento nelle zone temporalesche più forti, data la grossa energia predisposta dall’ambiente marino (temperature tra 25-27°C nel Tirreno), massimi valori di cape/index, con tanto di nuclei di vorticità positiva a fondo scala di umidità alla quota di 700hpa.

Tutti parametri associati ad altri che favoriranno la nascita a condizioni localmente di allerta, che non significa che essa riguarderà ogni aree di queste Regioni.

Infatti la dove l’ambiente creerà condizioni ideali per la genesi di celle temporalesche, anche di tipo mesoscala, potrebbero verificarsi locali nubifragi con temporanei allagamenti.

Analisi maltempo in arrivo

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Energia fornita in ambiente marino, (CAPE su livelli medio/alti), per la formazione di temporali marittimi lungo le coste.

Sarà uno stop estivo in piena regola quello che assaporeremo da domani al Nord,  poi dal 25 al 26 al Centro e finendo al 27 di Luglio nelle zone meridionali.

Il tutto per una fiondata nord atlantica più temperata con annessa aria fredda in quota, con valori attorno e sotto i -15°C a 5000 mt di altezza.

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Con mari sulla soglia dei 26-28°C, specie le acquee del Tirreno centro-meridionale, non si passerà indolore, con uno scarto termico tra la superficie marina e la colonna d’aria più temperata in arrivo dell’ordine anche di oltre -40;-42°C.

Tale differenza termica sarà alla base per lo sviluppo di nubi torreggianti, dapprima congesti, in rapida evoluzione a cumulonembi apportatrici di piogge e temporali locali.

Essi viste le correnti prevalenti attorno a NW, dal Tirreno centrale si propagheranno attorno al 26 fin verso le aree costiere tra medio e basso tirreno e coste del medio/basso adriatico.

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Nella giornata successiva, 27 giovedì, il tutto tenderebbe a traslare verso sud, interessando localmente (da confermare) anche le coste della Sicilia e bassa Calabria con delle locali manifestazioni temporalesche localmente di forte intensità.

Formazioni temporalesche anche a mesoscala lungo le coste saranno possibili lungo la fascia del medio/basso tirreno entro la serata di mercoledì e giovedì mattina, associati anche a colpi di vento di groppo.

Attenzione alle uscite in mare per le piccole imbarcazioni, sconsigliate vivamente.

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Visti i parametri simili alla scorsa passata temporalesca di domenica scorsa, non si escludono elevati rain/rate con piogge che assumerebbero carattere di nubifragio, quindi con caduta di una quantità pluviometrica elevata in brevi lassi di tempo.

ALLERTA: Furiosi temporali in arrivo

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Le carte elargitaci oggi dai principali modelli matematici mettono in risalto quanto rammentavo ieri, circa il peggioramento e la rinfrescata che interverrà in Italia da domani sera.

Ad iniziare dalle zone settentrionali italiane, da domani e poi mercoledì al centro/sud, si farà spazio anche una passata temporalesca da seguire con particolare attenzione.

Vuoi per il gran caldo in queste ultime giornate, sia per i mari che sono molto caldi in questo periodo e rilasciano un’energia enorme, la strada per dissipare parte di questa è una sola.

E’ la via dei temporali anche localmente violenti, intensi e a carattere di nubifragio, dove soprattutto alcune zone del Centro/Nord adriatiche e appenniniche saranno preda tra domani sera 24, martedì 25 e mercoledì 26.

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Il tutto poi entro giovedì 27 scivolerebbe ancor verso Sud, andando a conquistare la scena a suon di botti temporaleschi anche le zone costiere della Calabria e localmente parte della Sicilia tirrenica.

I temporali potranno risultare intensi associati a locali grandinate, colpi di vento, oltre a un sensibile calo termico sia per la massa d’aria mite in arrivo atlantica, che per i fenomeni associati.

Sarà uno stop estivo momentaneo, pronto a risanarsi a fine mese dal 28-29 luglio con un altro rialzo termico, in attesa di una probabile intensa ondata di caldo ai primi di Agosto.

 

Allerta: saranno possibili grandinate

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Dalla prossima alba ad iniziare dal nord della Regione, quindi dall’area tirrenica sicula inizierà una fase spiccatamente instabile, dove sopraggiungeranno dei corpi nuvolosi che potranno apportare delle piogge anche a carattere di temporale.

I temporali, visti alcuni indici temporaleschi, sono visti localmente anche intensi, associati anche a possibilità di grandinate.

Altresì saranno possibili anche locali colpi di vento delle celle temporalesche più intense, visto l’enorme energia in questo periodo dell’anno, alla prima intrusione in quota di aria più fresca.

Tra messinese ed est palermitano saranno possibili in mattinata, poi nel pomeriggio il resto della Sicilia centro/orientale con particolar riferimento ai monti e zone interne tra catanese e Se dell’isola aree Iblei e nisseo.

Cumulate stimate dalla protezione civile

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Domani domenica 16 Luglio 2017 si prevedono piogge anche a carattere temporalesco con cumulate tra deboli a puntualmente moderate comprese tra 30 e 60 litri mt/q (settori gialli) con possibili raffiche di vento.

I settori più esposti sono quelli centro orientali dei settori tirrenici, messinese in primis, poi orientali della Sicilia tra catanese e messinese e quelli sud/orientali dell’isola tra ragusano e siracusano.

Non sono escluse locali grandinate nei fenomeni localmente intensi.

Altrove cumulate viste deboli (settori in verde), pochi litri per mt/q.