Mari caldi, Settembre sopra media con anomalie che potranno essere pericolose!

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Se da un lato saranno felici molti vacanzieri e operatori turistici per un Settembre tutto sommato discreto al momento, in buona parte delle Regioni, dall’altro c’è il timore che queste pesanti anomalie termiche nei nostri mari possano essere un carburante per il prossimo Autunno.

Le acquee dei nostri bacini sono al di sopra della media ovunque per mancanza di veri fronti e pertubazioni capaci di azionare della ventilazione da gradiente, in modo da rimescolare le acquee profonde e più fredde con quelle più calde in superficie.

In particolare le zone attorno al mar ligure, adriatiche e tirreniche centro-settentrionali risentono di anomalie termiche attorno ai 2 o 3 gradi sopra media, più contenute al Sud ma pur sempre con mari più caldi di 1°C circa.

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Settembre al momento mostra un volto dolce dal punto di vista meteo, ma occhi puntati al primo fronte freddo o pertubazione nord atlantica, perché basta una dinamica ideale per far scoppiare forti temporali marittimi o auto-rigeneranti nelle nostre zone italiane.

Il prossimo Autunno, soprattutto dall’ultima decade di Settembre e fin verso alle prime decadi di Novembre resta a rischio alluvione, la storia insegna e ci si augura che anche le Città italiane facciano le giuste operazioni di messa in sicurezza, con pulizia di torrenti e quant’altro.

Non appena la stagione entrerà nel vivo, la prima forte pertubazione potrà causare severi nubifragi, sperando che stavolta, dopo anni e anni di devastanti accadimenti qualcuno abbia pensato bene di predisporre giuste soluzioni per evitare il peggio.

Anche se contro la natura non si può andare, va detto che in alcune Nazioni come negli USA sono molto preparati e vivono in condizioni meteo molto peggiori di quelle che avvengono nelle nostre zone (vedi uragani).

Un uragano, può causare miliardi di dollari di danni, ma non milioni di morti se ci si prepara e si informa la popolazione, ecco perchè non bisogna snobbare la meteorologia, spesso derisa e mal gestita nel nostro Paese, a causa anche di molte persone che prendono sottogamba gli avvisi meteo.

ALLERTA MALTEMPO VORTICE ITALICO: Potrebbe essere localmente severo!

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Gli aggiornamenti serali confermano quanto rammentavo precedentemente negli scorsi aggiornamenti, circa il preludio di un’ondata di maltempo derivata dalla prima vera “tempesta equinoziale” spezza Estate.

Sarà quindi maltempo, localmente anche severo, con rischio nubifragi, trombe d’aria e allagamenti, grazie ai mari caldi il carburante in questo periodo è molto elevato e l’energia è pronta ad esser dissipata a suon di temporali, localmente di severa entità.

E stavolta appare possibile un coinvolgimento di molte zone italiane a strappi, durante il passaggio di vari corpi nuvolosi, con modelli che confermano possibilità di maltempo a più riprese e che andrà seguito nei prossimi giorni con attenzione.

Ci saranno zone dove pioverà molto, altre meno, questo è il clima italiano e anche durante gli eventi di freddo e neve abbiamo a che fare con questo tipo di problema derivato dalla predisposizione geografica nazionale.

La classica “coperta corta”, dove chi verrà preso da grosse quantità di pioggia con rischio di alluvioni lampo, ad altre dove le piogge saranno minori grazie alle correnti poco favorevoli.

Il mare è un fattore che gioca a favore certo, ma la componente delle correnti è fondamentale perchè enfatizza molto di più una zona rispetto ad un’altra, risparmiandola o meno dal grosso del maltempo.

Da Settembre si entra in una fase climatica molto pericolosa e che può durare a volte fino a Novembre, quando i nostri mari lentamente dissipano la loro calda temperatura durante scontri di masse d’aria di diversa origine.

Un fronte atlantico, una goccia fresca in quota che va in cut-off (cioè si isola dal flusso principale divenendo una depressioncina autonoma) nei nostri mari, in questo periodo sono molto pericolose perchè localmente possono apportare delle copiose precipitazioni.

Nei prossimi giorni vedremo dove potrebbe esserci un peggioramento del tempo dai connotati più cattivi, sperando come al solito che non si passi da un estremo all’altro e che si faccia la conta dei danni opposti alla siccità.

Rinfrescata: zoom settore tirrenico e Sicilia

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Il grande caldo ha le ore contate, altre 48 ore o poco più e dal sabato si scenderà anche sensibilmente in molte zone del Sud Italia.

Queste ultime due giornate saranno l’ultimo colpo di coda del leone africano, il quale ha dominato la scena degli ultimi 10 giorni, ma a fasi alterne il resto di questa Estate 2017 molto calda.

Da sabato, come detto interverranno correnti miti di origine oceanica, ci sarà un rimescolamento dell’aria e calerà l’umidità, con temperature percepite e reali che tornerà a valori accettabili, pur in un contesto sempre estivo.

Il solo fatto di rientrar in media è già tanto per molte zone italiane, mentre per quanto concerne i fenomeni essi potrebbero presentarsi irregolari anche nel settore del Sud appenninico e alcune zone tirreniche centro-meridionali.

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Fenomeni che non certo saranno tali da eliminare la fase siccitosa, ne tanto meno da arrecare chissà quali apporti omogenei, perchè di veri fronti atlantici o tempeste equinoziali spezza Estate non ne sono previste nemmeno a lungo termine.

Tra 11 e 12 alcune zone del basso versante tirrenico, complice l’enorme energia in loco fornita dalle acquee caldissimi (simil tropicali) 28-29°C, potrebbero risentire dell’innesco di locali focolai temporaleschi con possibilità di qualche locale rovescio.

Il settore del Nord Sicilia e la Calabria tirrenica, specie zone eoliane e tirreniche del messinese giorno 11 venerdì e anche sabato 12 nella prima parte dei due giorni menzionati, potrebbero avere qualche locale fenomeno, assieme anche a qualche episodico rovescio nelle ore diurne sui rilievi etnei.

Dal 13 in poi tornerà a salire la pressione, qualche giorno di Estate normale, prima del possibile aumento termico della 6^ondata di calore che molto probabilmente interesserà il Centro/Sud con asse più schiacciato verso tali aree.