Italia nel mirino artico, futuro prossimo ancora freddo?

freddoartico304dic2017

 

Le analisi bariche sul tempo a scala europea vedranno un impianto favorevole alle prime invernate di origine artico marittime, con l’Inverno che farà la voce grossa su molte zone del vecchio Continente.

Il concomitante posizionamento dell’anticiclone azzorriano (wave 2) in elevazione verso la Gran Bretagna, sarà causa dello scivolamento verso le medie e basse latitudini di alcuni impulsi freddi di pura estrazione artica.

Dall’Islanda si attiverà un canale molto freddo, il quale passerà dapprima dalla Scandinavia, poi dritta si fionderà sulle zone centro-europee e infine sul Mediterraneo centrale, ove qui la massa fredda tenderà a invorticarsi, formando un minimo di bassa pressione.

Tale assetto ormai invernale tenderebbe a persistere per buona parte della 1^decade dicembrina, anche se il tempo entro il 5 tenderebbe ad addolcirsi in termini di maltempo, mentre il freddo si farà sentire su molte zone.

Tendenze a lungo termine: 

Al momento fare solo un accenno su quello che sarà dopo tale soglia temporale è molto arduo, anche solo abbozzarne la scena e pur fantasiosamente ipotizzando, si potrebbero scorgere due strade principali.

1^ continuerebbe il trend voltato al freddo e maltempo, con altro impulso freddo in discesa da Nord e tutte le conseguenze del caso che ne deriverebbero (visione del modello americano GFS);

2^ freddo secco in via di definitiva cessazione entro gli inizi della 2^decade, per via dell’incalzar delle correnti più temperate atlantiche che distenderebbero un cuneo anticiclonico azzorriano fin verso il Mediterraneo centrale.

Quindi andremo a seguire le vicende di casa nostra man mano che i Global Model si accorderanno, perchè al momento oltre le 144 ore la divergenza è netta, e trovar in giro previsioni su come sarà il tempo dopo il 5 Dicembre, equivale a tirare a caso un dato con la speranza che esca il numero ipotizzato tanto per far un esempio banale.