Maltempo per il modello americano, no per quello inglese!

1416luglio2017pausaestiva

 

 

La fase calda o molto calda è destinata ad esaurirsi molto probabilmente attorno o dopo metà mese, con l’avanzare verso sud di una corrente più temperata atlantica.

Ma se da un lato il calo termico ci sarà, dall’altro ancora molto incerta l’evoluzione di una saccatura più fresca in quota che potrebbe evolvere in goccia fredda.

rel_vorticity_500_180gfs

Premesso che qualora prevalesse la dinamica del modelli americano GFS, le sorti delle nostre Regioni sarebbero destinate al possibile passaggio temporalesco anche di notevole intensità tra 14 e 16 Luglio.

diverso il responso del modello inglese Ecmwf, il quale pone l’accento su un ricambio d’aria ma con scarsi fenomeni, quasi nulli nel versante di ponente soprattutto.

C’è da dire che mancando tante ore, circa una settimana, i cambi degli scenari saranno tanti anche nei prossimi run modellistici, quindi ci torneremo nei prossimi aggiornamenti.