Prefrontale molto caldo nelle isole, seguito da rinfrescata e qualche fenomeno!

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L’Estate 2018 prosegue molto dinamica, contrapponendo fasi a tratte calde o molto calde e di breve durata, seguite da rinfrescate e fenomeni temporaleschi che in questo Luglio hanno interessato soprattutto il Centro-Nord.

Da domani inizierà nuovamente un aumento termico, un’onda africana che avrà merito di arrecare la più forte ondata di caldo stagionale, soprattutto nelle zone sicule e calabre.

Ma non ci sarà nessun hp africano duraturo, infatti sarà un classico prefrontale molto caldo, dove tra sabato 21 e domenica 22 farà si che i termometri nelle zone siciliane interne possano anche superare la soglia dei 37-38°C ed avvicinarsi ai 40°C.

Le aree maggiormente a rischio saranno le zone interne e localmente costiere delle zone Se della Regione, specie tra catanese e siracusano, complice il possibile vento di libeccio su tali aree.

Nella giornata domenicale ci attendiamo comunque un transito di nubi medio-alte africane e difficilmente si raggiungeranno picchi estremi pur in presenza di isoterme in quota tra 25-26°C a 1500 mt s.l.m.

La dove non si registreranno picchi particolarmente elevati, sarà l’afa a prevalere, con aumento del disagio fisico specie nella giornata festiva, in attesa del crollo termico atteso entro lunedì.

Infatti lunedì potrebbe transitare un fronte freddo, con instabilità che principalmente si farebbe vedere nella seconda parte della giornata e  verso sera nelle zone tirreniche messinesi e arcipelago eoliano con qualche fenomeno. (da confermare quest’ultima ipotesi).

La rinfrescata avrà merito di apportare uno scarto termico nella Regione anche di oltre 10°C, con temperature che spazzeranno dai 7-8°C sopra media di domenica, al sotto media di 3-4°C entro lunedì sera, con venti di maestrale tesi e mar Tirreno molto mosso.

 

METEO SICILIA: Maltempo in 2 steep! Pausa giovedì, poi forte maltempo!

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L’attenzione per le piogge adesso si sposta al Sud, nella Regione sicula dove finalmente il primo peggioramento autunnale di Novembre ha elargito diversi litri per metro quadrato, proprio nell’area del Ne.

Diversi gli accumuli abbondanti ad est della Regione, mentre ora i venti in rotazione da sud-ovest prima e poi ovest, tenderanno a concentrare l’instabilità a occidente e poi aree tirreniche mercoledì.

Pausa giovedì 9, mentre da venerdì il tempo potrebbe peggiorare nuovamente, specie nelle zone meridionali e versanti ionici soprattutto, per l’attivarsi di una forte area di bassa pressione afro/mediterranea.

Il maltempo potrebbe picchiare duro e le grandi piogge ioniche attivarsi sotto la spinta di intensi venti sciroccali che precedono il nucleo freddo in quota, il quale dopo esser ridisceso dalla Francia il 9, sprofonderebbe fin verso il settore tunisino.

Da li ecco che una massa d’aria molto umida dallo Ionio tenderebbe a risalire, impattando verso i rilievi prospicienti l’area ionica e relative coste, dove si innescherebbe una forte attività cumuliforme capace di dar la genesi a celle temporalesche anche intense.

Ne riparleremo, ai prossimi aggiornamenti!

Vortice italico, le grandi piogge son servite con alto rischio nubifragi!

58nov2017

 

Dal seccume alle piogge, localmente anche forti e abbondanti, con l’Italia che non conosce le mezze misure.

Questo potrebbe esser il sunto delle condizioni dei prossimi giorni, allorquando una forte area ciclonica in quota tenderà ad avvicinarsi alle nostre zone, andando in possibile cut/off nei mari italiani.

Sarà dunque vortice italico che darà la stura a piogge, temporali e anche localmente qualche possibile nubifragio, con rischio di acqua dannosa, quella che per intenderci crea dei problemi di dissesti idrogeologici.

E’ un rischio che si corre tramite concomitanti fattori, appunto derivanti anche dai terreni secchi degli ultimi mesi, specie in aree come Liguria, Sardegna, alcune aree della Toscana tanto per far degli esempi.

Dunque si farà vivo un peggioramento, la tarda sera del 4 e primissime ore del 5 Novembre ad iniziare da Nord/Ovest, con le aree liguri e poi aree alpine e fin verso le aree centro/settentrionali tirreniche che riceveranno buone razioni pluviometriche.

Nella giornata seguente il sistema interesserà anche altre zone del Sud, fin verso la Sicilia, con fenomeni anche qui localmente intensi e rischio grandinate.

Lungo termine improntato al persistere di un’altra possibile azione ciclonica entro il 12 Novembre, dove ancora non si conosce bene la traiettoria che prenderà strada un altro affondo nord atlantico.

Infatti la strada tracciata dal calo dei geopotenziali in quota in area mediterranea, farà da calamita ad altri disturbi che potrebbero intraprender una via leggermente più occidentale e affondare stavolta più a sud (vedi modelli come ecmwf e gem).

Se cosi fosse, ci troveremmo di fronte ad un altro corposo peggioramento nel nostro Paese, da inquadrare in tempistiche e intensità.

METEO SICILIA: peggioramento tra 31 e 1 Novembre a est dell’isola!

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L’isola assaporerà una parziale stabilizzazione tra oggi e domani, con cieli sereni o poco nuvolosi, mentre qualche addensamento in più lo ritroveremo lungo l’area tirrenica lunedì 30 Ottobre.

Il tempo invece tenderà un pò a instabilizzarsi nella giornata del 31 martedì e si protrarrà fin verso la giornata successiva, con qualche fenomeno anche a carattere di rovescio specie nelle zone centro-orientali.

Il tutto a causa di un debole flusso orientale al suolo che interagirà con correnti occidentali in quota, causando la genesi di un corpo nuvoloso capace di arrecare dei fenomeni precipitativi.

Le zone maggiormente colpite potranno essere quelle del catanese e siracusano e ragusano, con piogge e qualche rovescio.

Il tempo tenderà a migliorare gradualmente nel corso della seconda parte del mercoledì 1 Novembre per l’arrivo dell’alta pressione.

Pertubazione a carattere freddo, maltempo. Prospettive future?


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Sarà uno strappo alla “regola anticiclonica” da parte di una pertubazione ormai prossima ad interessare le zone centro/meridionali italiane, quella che proporrà un “break instabile” ad un mese di Ottobre tra i più secchi degli ultimi anni a livello italiano.

Ci sono tantissime stazioni che chiuderanno questo mese a poco più di 0.0 mm, contro una media mensile che dovrebbe essere di oltre 100/150 litri/mtq a seconda delle zone.

Codesto mese, assieme a Novembre risultano tra i mesi più piovosi dell’anno, ma per molte Regioni risulterà come Luglio, tra i più avari di pioggia.

Ma adesso qualcosa sembra muoversi, anche se sarà molto probabilmente uno strappo, un piccolo sussulto, il quale farà piovere in alcune nostre aree del Paese e non omogeneamente.

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Saranno soprattutto i versanti orientali e le zone tirreniche del Sud, per via delle correnti settentrionali, con abbassamento termico e venti freschi e anche qualche prima  nevicata in Appennino e nei rilievi siculi ed Etna a quote medie (1200-1400 mt s.l.m. circa).

Praticamente rientreremo nelle medie o qualche grado sotto e ciò risulta normalissimo per questo periodo, mentre qualcuno già specula su disastri con tempeste e tornado in arrivo per i pochi clicc ricevuti in questo mese stante il poco dinamismo meteorologico.

Ma tornando a noi, il tempo tenderà a peggiorare con piogge e locali rovesci e qualche grandinata, specie nelle zone adriatiche centro meridionali, appenniniche, e delle zone tirreniche del medio/basso versante tirrenico.

Previsti venti forti da maestrale e tramontana fin verso il 25, mareggiate nei settori esposti del Tirreno e un calo termico con valori finalmente adeguati al periodo in essere.

Prospettive future contrassegnate dalla ingombrante presenza di un’altro anticiclone, il quale per altri giorni porrà fine ai sogni di gloria. Da valutare una spinta artica a fine mese, la quale ancora non è certa che possa infilarsi verso le nostre zone italiane.

METEO SICILIA: Violenti temporali in arrivo!

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Un affondo deciso di una saccatura, in arrivo dalla Francia nel cuore del Mediterraneo, sarà causa di un forte e sensibile peggioramento del tempo sulla Penisola, Sicilia compresa.

Tra domenica pomeriggio e lunedì mattina la situazione diverrà letteralmente esplosiva, con la genesi di forti celle temporalesche che da Ovest verso Est attraverseranno tutta l’isola.

Il fronte temporalesco con molte probabilità assumerà caratteristiche di una V-Shaped, forma a V che sarà molto distinguibile nelle immagini satellitare in sede di nowcasting.

Questo fronte, procedendo dall’Ovest della Sicilia entro domenica tarda sera ingloberà le zone occidentali e poi centro-orientali a tarda notte, quando potrebbero manifestarsi tutte le condizioni per forti fenomeni associati anche a colpi di vento e grandinate.

Rischio forti temporali a carattere di nubifragio, vediamo dove:

Trapanese:  Tra il primo pomeriggio e la serata

Palermitano: tra pomeriggio-sera

Agrigentino: pomeriggio-sera

Caltanissetta: pomeriggio-sera

Messinese: tarda notte a cavallo di lunedì, alba di lunedì

Catanese: tarda notte a cavallo di lunedì, alba di lunedì

 

 

Nord atlantico porta un’intensa pertubazione autunnale: piogge copiose in vista?

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Il centro di calcolo americano GFS spalanca la porta autunnale piovosa nella sua ultima emissione delle ore 18z, dove arrivano conferme di un netto affondo nel cuore italiano di una corrente fresca ed instabile direttamente dalla Groenlandia.

Adesso il mese di Settembre potrebbe ingranare la quinta marcia portando la prima intensa pertubazione nord atlantica, dispensando le prime estese e copiose piogge spezza siccità in buona parte della Penisola.

Siamo nel range delle 120 ore circa all’inizio dell’impianto, il quale appare sostanzialmente confermato ad iniziare dalle ore serali di sabato 9 Settembre, ma come ben sappiamo in ambito meteorologico il tutto deve esser preso con le pinze.

Il target sarebbe il prossimo week-end, con netto peggioramento al Nord e poi lungo la Penisola entro i due giorni successivi, tra domenica 10 e lunedì 11, con piogge, temporali, venti forti.

In questo periodo dell’anno una simil intrusione nelle caldissime acquee mediterranee, apporterebbe un serio peggioramento piovoso, a carattere temporalesco, il qualche arrecherebbe anche possibili intensi fenomeni a carattere esteso, con tempo stavolta localmente anche pertubato.

L’Italia si troverebbe lungo un canale preferenziale, ne nascerà una situazione potenzialmente anche pericolosa per eventuali nubifragi, ci torneremo, a presto!