Meteo Sicilia: zone centro-orientali sotto torchio, piogge intense mercoledì 27!

flussocaldotemporali27sett2017

 

Una zona di confluenza tra due masse d’aria d’origine diversa si verrà a creare attorno ai mari siculi, con dispiegamento delle correnti al suolo da quadranti orientali e in quota attorno a Sud/Ovest.

Aria fresca e secca di origine balcanica andrà a confluire con quella umida mediterranea, innescando cosi la possibilità della genesi di corpi nuvolosi nelle zone isolane capaci di arrecare un forte peggioramento del tempo.

D’altro campo alcuni parametri temporaleschi saranno favorevoli per far scoppiare la convenzione, con celle temporalesche che potranno anche risultare localmente intense, specie nelle zone centro-orientali.

La nuvolosità andrebbe ad aumentare già dalla serata di martedì 26 ad iniziare da Ovest, per poi estendersi nel corso della notte successiva verso est, con le prime deboli/moderate piogge che dal trapanese andranno via via interessando le zone centro settentrionali isolane.

Mercoledì 27 si attenderà un aumento delle nubi nel corso della giornata, con piogge e temporali sia nelle zone interne centro-orientali che anche aree costiere della Sicilia di levante.

Particolarmente esposte potranno essere il siracusano, catanese, dove qui si rischiano locali nubifragi con cumulate anche moderate (tra 30 e 60 mm/mq), localmente elevate (oltre i 60 fino a 100 mm/mq)!

Venti deboli orientali con rinforzi durante le fasi temporalesche più intense, mari poco mossi, mosso lo Ionio!

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Analisi modelli: caos a fine mese, quale azione prevarrà?

finemesecaossett2017

 

Oggi i centri di calcolo confermano alcune interessanti mosse, da una parte il canadese GEM che è il più pertubato, in quale evidenzia la formazione di una forte fase di maltempo autunnale nel bel mezzo dei nostri mari.

Se prevalesse questa ipotesi del centro di calcolo canadese, si potrebbero avere piogge intense dapprima al Nord/Ovest e le zone dell’alto Tirreno, poi buona parte delle aree tirreniche centro-meridionali, fin verso la Sardegna, Sicilia e Calabria. (affidabilità bassa).

Il modello americano opta per una linea più soft con una fase instabile tra sabato e domenica, poi a seguire altra instabilità entro fine mese nel bel Paese, ma senza una vera e propria depressione isolata nei nostri mari.

Questa del modello americano sarebbe una sorte di via di mezzo tra il canadese e l’europeo Reading, che intanto ha fatto una marcia indietro rispetto ai giorni scorsi, circa la fase di maltempo dettata dall’interazione di correnti fresche balcaniche con quelle mediterranee. (affidabilità medio/bassa)

L’Europeo fu il primo ad abbozzare un vortice mediterraneo negli scorsi run, ma adesso sta lentamente ritrattando tutto, a discapito di alta pressione anche a fine mese. (affidabilità bassa)

Riepilogando i centri di calcolo per quel che concerne fine mese, diciamo oltre le 144-168 ore sono ancora nel bel mezzo dell’indecisione, bisognerà quindi aspettare per avere maggiori chiarimenti su ciò che potrebbe scaturire dall’isolamento dell’anticiclone a latitudini settentrionali europei.

L’ipotesi più probabile al momento è che nel prossimo week-end possa materializzarsi una prima fase segnata da un pò d’instabilità nel versante tirrenico, in progressione verso est, che interesserà soprattutto il medio-basso versante e la Sicilia.

Piogge intense, arriva la 1^forte pertubazione autunnale della stagione!

italia911sett2017

 

Arriva la prima vera pertubazione autunnale piovosa della stagione, quella che porta piogge molto abbondanti ed estese e non su scala ridotta.

Il responso modellistico, allineato ormai concorde ci suggerisce che tra oggi, sabato 9 Settembre e lunedì prossimo 11, l’Italia verrà interessata da una forte pertubazione in entrata da N/Nw,  che poi evolverà verso levante.

Il tutto andrebbe a costruire le basi per importanti accumuli di pioggia, specie nelle zone centro/meridionali tutte e Sicilia centro-settentrionale, si potrebbero verificare gli accumuli maggiori con elevato rischio di nubifragi localmente anche intensi o violenti.

Alcune zone su aree ristrette sono a rischio alluvioni lampo con allagamenti, con possibili problemi di dissesto idrogeologico.

C’è il rischio anche di grandinate e qualche locale tromba d’aria, visti gli indici visionati riferiti soprattutto alla giornata domenicale e delle prime ore di lunedì al Centro-Sud.

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Il repentino cambio del vento, da meridionale che precede il fronte freddo in entrata da ponente e quello più fresco atlantico avverrà molto repentinamente, sinonimo di fortissimi contrasti e di celle temporalesche anche organizzate i sistemi multicellulari o grossi MCS.

Infine da segnalare il forte calo termico al passaggio del fronte freddo, dove alla quota di 1500 mt circa ci sarà un sensibile aumento nella giornata domenicale, ma questo non farà altro che da carburante ai forti temporali che scalzeranno l’aria calda in modo netto.

L’Autunno entra nella sua fase clou: Piogge intense e nubifragi in arrivo su molte zone!

italie-satelliet-Recuperato

 

Lo scenario che si va incastrando nelle zone italiane è quello classico di una stagione che dovrebbe non steccare, ma al contrario proporre scenari piovosi con le vere pertubazioni atlantiche che apportano fasi piovose omogenee nel nostro Paese.

In questi ultimi 12 mesi ha spesso tradito le aspettative, ma adesso sembra che sia arrivata la volta buona per porre fine in alcune aree, per altro già interessate negli scorsi giorni da alcune piogge, alla siccità gravissima che ha afflitto questi ultimi mesi.

Certamente anche in questo caso qualcuno potrebbe ricevere di più e altri di meno, ma il prezioso liquido cadrebbe su molte zone anche sotto forma di violente manifestazioni temporalesche.

L’aggravante del periodo in essere e di questi ultimi 15 anni almeno, sono le temperature del mar Mediterraneo, specie i settori tirrenici e adriatici, dove le anomalie anche di 3-4°C in positivo, forniscono carburante alla costruzione di violente celle temporalesche marittime.

E questo sarà lo scenario che probabilmente avremo tra venerdì e prime ore di sabato nelle zone estreme meridionali, mentre dopo anche su altre Regioni nel prossimo week-end, con la chiusura del secondo steep piovoso al Sud a inizio settimana prossima.