L’Estate subisce una pausa, poi riparte in quinta!

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L’ho voluto rimarcare ancora una volta, per chi spera che la bella stagione calda abdichi per avere un pò di refrigerio, puo’ solo aspettare i prossimi giorni e goderseli fino in fondo, specie al Centro-Sud.

Le zone italiane infatti sperimenteranno un calo termico e un clima più gradevole, senza eccessi si afa o temperature torride estreme come li abbiamo avuti fin’ora, a costo di pagarne le spese con locali forti temporali.

Le zone più a Nord e adriatiche potrebbero essere quelle favorite con ogni probabilità, per avere anche delle piogge, più estese ed abbondanti nelle aree del Nord specie alpine e del NE.

Invece al Centro-Sud, lato tirrenico dopo questa rinfrescata, la tendenza è per un nuovo aumento termico, con clima voltato al caldo fastidioso, dopo metà mese, entro la fine della 2^decade.

Avvisi lungo termine sulla 6^onda di calore:

Da li molto probabilmente partirà l’ennesimo treno caldo, il sesto stagionale, con stazione centrala d’arrivo proprio in Italia, stavolta pare l’asse più a sud di latitudine.

Con tale modalità d’entrata, stante un abbassamento fisiologico del flusso principale atlantico, potrebbe non essere il Nord  come obiettivo primario, bensi il Centro-Sud, con altra manciata di giorni caldi a tratti molto caldi, non da record!

Insomma, piena Estate e altra ondata di calore in vista, da valutarne intensità e durata, ma con probabilità che possa protrarsi fin verso i primi giorni della 3^decade del mese ed interessare principalmente il Centro-Sud.

Modelli a confronto: rinfrescata in vista!

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Oggi i principali centri di calcolo vedono finalmente una prima via d’uscita al caldo forte, con un autentico crollo termico quasi ovunque rispetto all’abnorme sofferenza di questi giorni.

Afa e temperature estreme l’hanno fatta da padrone per molti giorni, ancora per altre 96 ore ci sarà da soffrire, ma sarà l’ultimo colpo di coda da parte di questa 5^ondata di caldo.

Da sabato12 tutta Italia ne sarà fuori, durerebbe qualche giorno, almeno fin verso il 15-17 Agosto circa potremmo avere temperature consone al periodo, senza grossi eccessi di caldo.

I modelli mettono in risalto anche possibilità di fenomeni, come piogge o temporali sparsi al Nord, mentre gradualmente spostandosi verso Sud questi saranno sempre più isolati e meno intensi.

Sia per GFS che per ECMWF ne sarebbe interessato anche marginalmente il settore adriatico, specie centro/settentrionale, aree appenniniche e localmente medio-basso Tirreno con qualche sporadico fenomeno.

Più penetrante la soluzione vista dal modello canadese GEM, il quale pone l’accento su una soluzione più Sud/Orientale da parte della goccia d’aria fresca in quota, la quale farebbe si che fenomeni temporaleschi potrebbero arrivare più a sud.

Vista la costanza però dei due colossi mondiali, la soluzione media è che possa rinfrescare al Sud con qualche locale acquazzone, ma di fenomeni importanti che mettano a tacere parzialmente la fase siccitosa è molto difficile che possa materializzarsi.

Vedremo i prossimi aggiornamenti, soprattutto per vedere al meglio dove si posizionerà la goccia fresca in quota, dalla quale dipenderanno anche le sorti dei maggiori fenomeni.

Solo il tempo di “respirare”: la 6^ondata di calore è probabile!

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Lungo termine che non depone affatto bene sulla questione caldo, che va seguito attentamente vista la possibilità che un’altra ondata africana possa spingersi a ridosso delle zone italiane.

Qusta soluzione è da valutare con attenzione, perché sono ormai molti i segnali a lungo termine che mi suggeriscono che possa manifestarsi la 6^ondata di caldo di questo eccezionale trimestre estivo 2017.

Dopo la rinfrescata e la boccata d’ossigeno, infatti è previsto un nuovo aumento pressorio, il quale dal comparto occidentale del Mediterraneo si protrarrebbe verso levante, proprio in direzione della nostra Penisola.

Facile intuire gli effetti, caldo e ancora caldo in vista, questa volta magari non eccezionale come ora, ma con ulteriori disagi per una stagione che visti i presupposti, si potrebbe collocare al 2°posto dopo il 2003.

Ed attenzione perché, se Agosto dovesse continuare con pesantissime anomalie come le stiamo riscontrando, (siamo adesso su valori veramente alti nella 1^decade), non è difficile avvicinare alla fine il trimestre che pareva irraggiungibile del 2003.

Quindi il lungo termine è ancora voltato a condizioni ideali per la genesi di ulteriori ondate di calore dirette con asse SW-NE, la nostra Penisola.

Ne sarà ancora una volta interessata direttamente?

Lo scopriremo presto!

Dal caldo ai temporali violenti in alcune zone italiane!

12agosto2017

 

Mentre raggiunge il picco la storica ondata di caldo in Italia Centro-Settentrionale, essa allenterà la presa solo a inizio 2^decade anche al Sud, dando il via libera alla tanto agognata rinfrescata.

Il caldo insopportabile, divenuto atroce negli ultimi giorni, lascerà però spazio a fenomeni davvero violenti, secondo i modelli soprattutto nell’area alpina e in alcune zone del Nord Italia.

Nella carta allegata del modello globale GFS, si notano i picchi di accumulo che potrebbero verificarsi entro un range temporale di 144 ore.

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Si notano le possibili infiltrazioni fresche in quota al Nord, le quali con l’abbassamento del flusso atlantico pertubato, sancirebbero la fine dell’ondata di calore in atto a suon di violentissimi temporali.

Il rischio di forti fenomeni è alto, visto anche il grosso carburante accumulato in questi giorni di “follia meteo-climatica“, che sicuramente passeranno alla storia meteorologica italiana per molti anni.

Al Centro-Sud cambierebbe poco in termini di piogge in questo frangente, con scarsa attività da parte dei fronti atlantici di penetrare in pieno Mediterraneo. Al massimo si avrebbero delle locali note di instabilità a macchia di leopardo.

Di veri peggioramenti qui non se ne scorgono nemmeno a lunghissimo termine, continuando il trend secco su molte aree del mezzogiorno d’Italia e delle aree centrali italiane.

Zoom Sicilia sul maltempo: Arriva o no?

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Se da un lato è confermato il maltempo e la rinfrescata su quasi tutta Italia associata a fenomeni anche localmente intensi, stesso discorso ancora è da confermare in toto per la Sicilia area tirrenica in particolare.

Le analisi dei modelli nella loro stima probabilistica evidenziano ancora una discrepanza di veduta, circa l’arrivo o meno di temporali più estesi su alcuni settori regionali.

Se prendiamo la carta in questione in allegato a corredo dell’articolo, possiamo capire come c’è ancora una dispersione (area circolare in verde), che deve esser colmata e questo lo si capirà presumibilmente entro domani sera.

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Il tratto evidenziato nell’area circolare verde non è altro che un margine d’incertezza derivato dal centro di calcolo americano con la sua uscita serale nei sui membri delle ENSEMBLE (20 spaghi).

Infatti il modello detiene ancora margini d’errori con un’oscillazione più o meno ampia della massa d’aria atlantica in arrivo, che sarà decisiva circa l’entrata di più aria fredda in quota a ridosso delle coste settentrionali sicule.

Se fosse più a sud questa collocazione di aria fresca, nella giornata di giovedì 27 ci dovremmo attendere una maggior estensione e intensità dei fenomeni, che oltre al messinese costiero tirrenico potrebbero spingersi anche più verso sud fino a interessare parte del nord catanese e messinese ionico.

Ci aggiorneremo nei prossimi interventi su quella che ormai è certa, la rinfrescata, ma con tasselli riguardanti la fenomenologia da capire fino in fondo.

Rischio super GRANDINE nei prossimi giorni

 

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Dopo giorni di afa, super caldo e mari che in questo periodo dell’anno sprigionano un’enorme energia, ci potrebbero essere fenomeni opposti con rischio concreto di super temporali.

In questo periodo dell’anno è altamente probabile che questi possano apportare copiose piogge a regime di nubifragio, con le spese che abbiamo visto pagare a suon di danni e persino feriti.

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Adesso tra 25 e 27 Luglio si ripresenterà la nuova “rinfrescata“, la seconda nello spazio di 2 settimane, con un netto calo termico associato a furiosi fenomeni atmosferici, i quali potrebbero apportare anche severe grandinate.

Nei prossimi giorni, con l’ausilio di lamma più precisi, andremo a zoommare le possibili aree che potranno esser coinvolte dal passaggio temporalesco derivante da questo stop e momentaneo (break estivo)!

Il caldo in ritirata a fine mese

caldopitstopfineluglio2017L’ondata di caldo presente nella prima parte della 3^decade di questo Luglio, sarà molto probabilmente scacciata via dalle correnti atlantiche negli ultimi giorni di un mese sostanzialmente caldo a tratti molto caldo su quasi tutte le nostre Regioni.

Dopo Giugno, mese che a livello nazionale è risultato il più caldo di sempre dopo il 2003, si rischia di bissare, in attesa di Agosto, ultimo del trittico di una Stagione, che ha confermato almeno ad oggi, un clima ormai infuocato di questi anni 2000′.

La rinfrescata comunque appare confermata da tutti i modelli, giorno in più o in meno, sembra probabile che attorno al 26-27 possa materializzarsi su tutte le nostre Regioni.

Con essa potrebbero sopraggiungere anche violenti contrasti a causa dell’entrata di una corrente più fresca atlantica che scalzerà quella africana a suon di rovesci temporaleschi anche violenti.

Ad oggi appare impossibile stabilire le zone che riceveranno anche questi temporali, ma in linea generale il Centro/Nord appare sulla carta più favorito.