Maltempo da caldo in arrivo, oltre i 40°C!

INCENDI2325luglio2017

 

Come una giornata di forte maltempo temporalesco, anche una giornata di caldo forte può risultare annoverata come una di “maltempo”.

Il maltempo da caldo sarà ancora una volta presente, per la quarta volta in questa Stagione, con un 2017 che passerà alla storia per il numero di incendi nel territorio italiano, sperando che nella prossima ci siano più controlli sul territorio.

Ma passiamo al tempo, va detto che adesso che gli occhi devono essere focalizzati sull’imminente calura africana, che dal 20 prenderà possesso di tutte le nostre Regioni, soprattutto del Centro/Sud.

Ma l’apice si toccherà dal 23 al 25 mattina molto probabilmente, per le zone isolane, dove tra Sardegna e Sicilia e estremo Sud si ipotizzano scenari di fuoco, ancora una volta con superamento dei 40°C nelle zone interne e afa lungo le coste.

Temperature anche di 42-44°C non si escludono in Sicilia interna, picchi di 36-38°C anche lungo le aree costiere e la dove agiranno i venti di terra, anche le zone vicine al mare potrebbero sorpassare i 40°C.

Si alzerà repentinamente il livello d’allerta incendi, che sarà di grado elevatissimo.

Ipotesi lungo termine: 1^decade Agosto inizia con caldo in aumento ovunque (scenario che ha più possibilità di avverarsi complice l’ITCZ che è sopra media ):

1decagostocalda2017

Dal 25 sera o 26 la temperatura tenderà a calare anche nell’ultimo angolo a sud d’Italia, ma il lungo termine purtroppo non depone a un cambio di scenario.

Si passerà a fasi di meno calde, ad altre di caldo anche intenso, ed infatti se ne ipotizza una quinta entro i primi di Agosto che a quanto pare, tranne clamorosi ribaltoni meteo, sembra partire sulla falsa riga di Giugno e Luglio.

Proseguirà il clima estivo a tratti caldo!

2decluglio2017Le tendenze a lungo termine confermano un Luglio sostanzialmente caldo, come le attese circa il periodo più secco e stabile dell’anno, almeno fino alla seconda decade.

Infatti gli scenari più probabili ad oggi sono quelli governati dall’alta pressione, con prevalenza di quella africana che potrebbe creare gli scenari per scenari di fuoco tra Mediterraneo centro/occidentale, aree del Sud della Spagna.

Tutto questo per l’avanzata verso nord della linea intertropicale chiamata ITCZ, più alta della norma nell’ultimo rilevamento inerente alla 3^decade di Giugno.

La sua parte occidentale infatti risulta più a nord e ciò farà si che le ondate di caldo estremo abbiano più occasione di verificarsi in quel settore.itcz3decgiugno2017

L’Italia molto probabilmente sarà alle prese con un caldo a tratti fastidioso per le zone interne, mentre non si capiscono bene ancora i risvolti che potrebbe prendere la grossa ondata di caldo che potrà materializzarsi tra Sud della Pensiola Iberia e area del nord Africa.

Basterebbe un’oscillazione di una massa d’aria fredda in Atlantico per poterci catapultare nuovamente nel grande forno, staremo a vedere.

Al momento gli scenari più probabili sono cosi riassunti:

Scenario infuocato per Spagna e Africa Settentrionale per gli inizi della 2^decade.

Scenario caldo per l’Italia con clima pienamente estivo su tutte le nostre Regioni per gli inizi della 2^decade.

Assenza di piogge per buona parte del Mediterraneo sud e Italia compresa almeno fino agli inizi della 2^decade.

Domani giornata di fuoco per le tirreniche!

a0cb12d6-b9b0-4c5f-9e19-23044854fb6fApice del gran caldo domani per le zone tirreniche, complice l’azione del vento infuocato “Ghibli”, il quale produrrà grazie ad isoterme fino a +27°C a 850hpa (circa 1500 mt di altezza), un forte surriscaldamento verso questa zona sicula.

In particolar modo sarà il messinese ad avere le temperature più elevate, con possibili picchi estremi anche di oltre 42 gradi all’ombra!

Dal tardo pomeriggio-sera la situazione tenderà a migliorare gradatamente, sperando che i soliti sciacalli della natura non rubino altre fette di paradiso terrestre.

Ecco anche le temperature dei mari attorno all’isola, dove in questo periodo siamo anche a 3 gradi sopra la media. Il Tirreno raggiunge i 26/27 gradi localmente nelle zone superficiali, mentre gli altri mari sono attorno ai 24/25 gradi, tranne lo Stretto che ha valori con scarti positivi minori.sst29luglio2017anomaly28luglio2017

Caldissimo venerdì?

Le ultime elaborazioni numeriche hanno anticipato il possibile picco di caldo atteso per venerdi, se prima era previsto in tarda sera, prima nottata a cavallo di giorno 1°Luglio, adesso è prevista la fase di super caldo delle ore prima, tra la mattinata e il primo pomeriggio.

In questo video estrapolato ho voluto far notare come ci sia possibilità che il settore tirrenico messinese possa aver il cosidetto effetto “favonico” dei venti di caduta di scirocco.

Qusti soffiando dalle zone interne già molto calde, saranno causa di una forte calura fin verso il settore costiero del barcellonese, milazzese e aree tirreniche della Provincia in genere.

A seguire entro il pomeriggio-sera i più temperati venti di maestrale ad Ovest della Sicilia, tenderanno d avanzare grazie alla concomitante traslazione della saccatura più fresca in quota che dispenserà il maltempo al Nord.

Non si esclude che qualche goccia di pioggia possa bagnare poi successivamente l’arcipelago eoliano e il più alto versante nord del messinese entro domenica.

Ma su quest’ultima opportunità è meglio restar cauti.

Il picco più caldo per le tirreniche il 30

60-778ITLa Sicilia verrà presa dall’ondata di calo intenso, ieri già locali picchi di 38/40°C, il picco però per alcune zone, specie per le tirreniche, con le ultime analisi modellistiche, sarebbe per la giornata del venerdi, con un anticipo rispetto alla tarda sera.

Le masse d’aria molto calde potrebbero abbattersi su tale zona con delle ore di anticipo rispetto a quello che si pensava ieri dal calcolo dei super prestigiosi modelli fisico matematici.

Quindi le correnti africane potrebbero soffiare dalla mattinata del 30 fino al pomeriggio, mentre dalla sera, con la traslazione del fronte temporalesco al Nord verso levante, l’onda calda tenderà a traslare.

Temperature stimate vicine se non superiori ai 40°C sia per molte aree interne che per alcune zone del settore tirrenico.

Giorno 1 sera saremmo già fuori dalla prima intensa ondata di caldo, che si manifesterà in questi prossimi giorni.

Con la speranza che non si commentino scenari che sono divenuti purtroppo consueti negli ultimi anni, dove purtroppo si manifestano per mancanza di rispetto di una natura che è sempre più devastata dall’incuria umana.