Nascerà un TLC mediterraneo nel basso Tirreno?

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Alcuni modelli da alcuni run stanno evidenziando come possano esserci le basi per la costruzione di un impianto a scala locale anche localmente “cattivo” in termini di maltempo.

Alcuni lamma in particolare, sia su base ecmwf che riguardanti il modello ukmo, quindi i due europei in questione, ci suggeriscono che esiste una possibilità che il sistema nuvoloso nei pressi del basso Tirreno occidentale possa “degenerare” in un Tropical like Cyclones.

In condizioni cosi “lasche“, dove non prevale una vera e propria pertubazione o fronte ben organizzato, con temperature marine permissive e altri parametri a doc, possono a volte subentrare delle variabili favorevoli affinché nascano delle locali e ristrette fasi di maltempo estremo.

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Come detto, il sistema nuvoloso tutt’ora presente nella parte occidentale del basso versante tirrenenico, con la sua traslazione verso E-SE in direzione sicula, a contatto con le miti acquee del settore più meridionale nelle vicine coste della Sicilia settentrionale, potrebbe mutare e divenire un vortice esplosivo mediterraneo.

I mendicane non sono rari nelle nostre zone e negli ultimi anni abbiamo visto la loro potenza distruttiva che si basa essenzialmente su quantità piovose localmente ingenti e venti con raffiche di tempesta su aree che vengono prese di mira.

La pressione crolla in modo repentino, il sistema inizia a prender le sembianze di un piccolo uragano e si forma un’occhio come nei veri sistemi atlantici, che abbiamo potuto ammirare nella loro bellezza negli ultimi giorni in America.

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Piogge eccessive riguardanti il Tropical Like Cyclones individuato da alcuni lamma 

Certamente non sarà mai un distruttivo uragano, ma questi piccoli cicloncini possono a volte causare delle piogge davvero cattive e venti oltre la soglia d’attenzione, capaci di arrecare danni anche localmente significativi nelle aree da loro attraversati.

Nelle ultime corse modellistiche dei lamma notiamo come il sistema possa prender la direzione delle zone settentrionali sicule e poi virare verso S-SE in direzione ionica, dove da questa sua direzione potrebbero essere interessati in modo particolare il messinese tirrenico, poi ionico e catanese con piogge e venti eccezionali.

Affidabilità che questo avvenga? (bassa ma non impossibile)!

Un consiglio: Tali sistemi vanno seguiti con l’ausilio satellitare e in sede di nowcasting e capiremo se e dove colpirà l’eventuale vortice di tipo esplosivo (ammesso che si formi)!